La scomparsa della diplomatica Laura Mirakian

La scomparsa di Laura Mirakian, diplomatica di forte talento e passione, attiva socia dell’Istituto Affari Internazionali, ha molto addolorato anche tutti noi dello IAI. Desideriamo far avere le condoglianze più sentite alla famiglia, ai tanti amici e colleghi toccati da questa tristissima e inattesa notizia.

Aveva ricoperto incarichi importanti, tra i quali ambasciatrice a Damasco e alle organizzazioni internazionali a Ginevra, oltre che alla Farnesina. Perdiamo una collega di grande valore, una donna di forti principi, un’amica sincera. Era bello confrontarsi con lei, con la sua determinazione, con le sue impennate, con il suo impegno ad andare in profondità. Non mollava facilmente, ma sapeva ascoltare con la curiosità che solo i grandi hanno.

Negli ultimi tempi con lei avevo parlato più volte dell’Armenia, del suo popolo fiero e dell’epopea di suo padre, armeno sfuggito alle persecuzioni da ragazzo, su cui ha scritto pagine piene di affetto e di visione. Mi dispiace moltissimo che se ne sia andata così presto, poteva dare e fare ancora tanto.

Valensise

Presidente dell'Istituto Affari Internazionali. Diplomatico di carriera, ha lavorato alla Direzione degli Affari Economici (1975), all’Ambasciata d’Italia a Brasilia (1978) e all’Ambasciata d’Italia a Bonn (1981). Dal 1984 al 1987 è stato consigliere a Beirut. Nel 1991 è nominato Primo consigliere a Bruxelles, presso la Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione Europea. Nel 1997 diventa ambasciatore a Sarajevo. Nel 1999 assume la direzione dei Rapporti con il Parlamento e poi del Servizio Stampa alla Farnesina. È Ambasciatore a Brasilia dal 2004, a Berlino dal 2009 e Segretario Generale della Farnesina dal 2012 al 2016. È stato presidente del Centro italo-tedesco per il dialogo europeo Villa Vigoni su proposta congiunta dei governi italiano e tedesco.

Ultime pubblicazioni