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Toby 1914-18, quando l’Europa nasceva in trincea

“Toby, dalla pace alla guerra” racconta il primo conflitto mondiale attraverso gli occhi di Toby, un soldato francese, un ‘poilu’, come vanivano chiamati i fanti di quel conflitto, un giovane un po’ dandy, amante delle lingue, dei viaggi, della storia e della geografia, persino della Germania. Soprattutto, un europeo ‘ante litteram’, che nel fango delle trincee prese coscienza dell’inutile orrore di quel carnaio e del destino comune dei popoli allora nemici.

Toby è anche il nonno dell’autore, Thierry Vissol, economista, storico, docente universitario, funzionario europeo. Vissol condivide con i lettori le vicende della sua famiglia in questo libro che racconta la storia in maniera nuova. Uomini e donne vissuti un secolo fa sono i protagonisti di questo volume in cui gli eventi storici prendono forma concreta e non sono nozioni astratte imparate sui libri di storia negli anni di scuola e sepolte tra le cose dimenticate.

“Non ho mai sparato a un tedesco!” affermerà spesso Toby, di ritorno dalla guerra: lui, che fra i tedeschi aveva vissuto e con i tedeschi aveva intessuto amicizie durante il suo soggiorno di lavoro a Norimberga poco prima dello scoppiare del conflitto, s’era improvvisamente trovato costretto ad affrontarli in un guerra esplosa quasi da un giorno all’altro.

Quei tedeschi che, anche in prima linea, Toby si troverà ad ammirare e forse un po’ ad invidiare: loro disponevano delle trincee meglio organizzate per proteggere i soldati, mentre per i comandanti francesi la vita del singolo soldato sembrava contare ben poco.

“L’Europa nasce in trincea”, spiega Paolo Rumiz nella prefazione, perché i legami che si svilupparono tra soldati di fazioni diverse e di nazioni in conflitto furono così forti che fecero germogliare l’idea di un’Europa unita prima ancora dei discorsi politici ed economici. Toby stesso ricorderà con rancore non i nemici, ma i generali che apparentemente a cuor leggero mandarono a morire i soldati a migliaia.

Sarà sempre segnato da questa guerra, Toby, al punto che non vorrà mai raccontarne gli orrori al nipote. Ne conserverà però per tutta la vita testimonianze: mappe, documenti, fotografie, volantini e pagine di giornale che ritroviamo riprodotte nel volume e che rendono il racconto ancora più vivo e e vero e danno un volto e un carattere ai protagonisti di questa storia.

Scritti, lettere e appunti di cui Thierry Vissol ci fa partecipi n questo libro, regalandoci, nel centenario del conflitto, una visione della Grande Guerra tra le più autentiche degli ultimi anni.

Thierry Vissol, Toby, dalla pace alla guerra, Storia esemplare di un (qualunque) soldato d’Europa, Donzelli Editore, 2014, pp. XII-446, € 38.

Elisa Vari è stagista per la comunicazione dello IAI.