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Roberto Sommella, Euxit. Uscita di sicurezza per l’Europa

Criticata, accusata, esaltata, odiata: l’Unione europea ricopre un ruolo sempre più centrale nel dibattito politico. La quantità di dichiarazioni di politici e commentatori circa il lavoro svolto dalle Istituzioni di Bruxelles e Strasburgo cresce ogni giorno, ma esse spesso sembrano basate sul comune sentire piuttosto che su dati effettivi.A questo approccio ‘pressapochista’ si oppone l’opera di ‘Fact Checking’ di Roberto Sommella che fa partire le sue considerazione da una attenta analisi di dati statistici.

Ad esempio, si sente parlare di “invasione di migranti” e del grande peso che ciò comporterebbe per le finanze pubbliche. In realtà l’Italia a fronte dei quasi 8 miliardi di versamenti Inps garantiti dagli immigrati spende solo 3 miliardi per la loro assistenza. Il che significa un saldo netto di circa 4,5 miliardi di euro in favore del sistema previdenziale.

Altro esempio emblematico è quello dei costi dell’Unione europea per i singoli Stati. L’Italia, nel periodo 2007-2013, ha versato 109,7 miliardi di euro ricevendone indietro il 71,8% per un saldo negativo di 37,8 miliardi. Molto maggiore è il saldo negativo tedesco (-83,5 miliardi) ed anchei governi di Parigi e Londra vantano ‘crediti’ nei confronti di Bruxelles più alti rispetto a quelli italiani.

Questi sono solo alcune delle puntualizzazioni fatte da Roberto Sommella, direttore delle relazioni esterne dell’Antitrust e fondatore dell’associazione La Nuova Europa, in “Euxit. Uscita di sicurezza per l’Europa”.

L’autore si contrappone con decisione alle forze centrifughe che in molti Paesi stanno chiedendo l’abbandono del cammino comunitario. Sommella propone un percorso per la stesura di una carta costituzionale europea che sia fondato su una maggiore democratizzazione delle istituzioni europee e che possa quindi scongiurare in maniera definitiva le possibili “Euxit”.

Roberto Sommella, Euxit. Uscita di sicurezza per l’Europa, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2016, pagg. 66, 8,50 euro.