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Ritratti di leadership, da Cesare a oggi, di Emilio Iodice

Ritratti di leadership. Da Cesare ai tempi moderni, di Emilio Iodice, Amazon, 2017, pag. 328, euro 12.

La ‘leadership’ è un concetto chiave della cultura americana. Appena portato a termine il suo incarico come presidente degli Stati Uniti, Barack Obama ha fondato insieme alla moglie Michelle un’organizzazione non profit, la Obama Foundation, per “ispirare e fare crescere le persone per cambiare il mondo”. In autunno gli Obama riuniranno a Chicago i 500 giovani ‘civic leader’ che hanno selezionato in tutto il mondo, tra cui anche un italiano.

Ritratti di leadership - IodiceMa la leadership non è solo un concetto di oggi: fin dagli Anni ’30 sul Monte Rushmore, nel Sud Dakota, sono stati raffigurati i volti dei quattro grandi presidenti che hanno contribuito a “rendere grande l’America”, George Washington, Thomas Jefferson, Abraham Lincoln e Teddy Roosevelt.

Uno di loro, Lincoln, è fra i protagonisti dell’ultimo saggio del professor Emilio Iodice: figlio di emigranti ponzesi, oggi Iodice è docente della Loyola University di Chicago, dopo avere fatto parte per molti anni del corpo diplomatico statunitense, lavorando al servizio dei presidenti americani fin dal tempo di Nixon.

Nel corso della sua carriera, il professor Iodice ha sviscerato il tema della leadership, di cui ha trattato in diverse opere. Nell’ultima, ‘Ritratti di leadership. Da Cesare ai tempi moderni’, l’autore mette a confronto grandi leader della storia occidentale e ne analizza gli aspetti che ne fecero dei protagonisti del loro tempo.

Da Giulio Cesare a Napoleone, da Ottaviano Augusto a Martin Luther King Jr, passando per l’altro eroe dei diritti civili, il presidente Lincoln appunto. Gli ultimi tre capitoli sono dedicate a tre personaggi che contribuirono – e continuano a farlo tutt’oggi – ad “emancipare le donne concedendo loro la possibilità di crescere”: si tratta di Eleonor Roosevelt, Margaret Tatcher e Oprah Winfrey.

Cosa permise ad Augusto di regnare fino alla morte, mentre Napoleone, dopo aver conquistato mezza Europa, finì i suoi giorni a Sant’Elena? Perché Oprah è una delle figure più influenti della società americana, al punto che il suo nome è stato citato più volte per la candidatura presidenziale nel 2020 e continua a riscuotere consensi nonostante il suo rifiuto? Quali sono gli aspetti della leadership di Giulio Cesare e di Margaret Tatcher?

Iodice estrapola in questo saggio le caratteristiche dei diversi personaggi storici – mettendo in evidenza le caratteristiche positive e negative di ciascuno – per arrivare a comporre una sorta di vademecum per chi aspira allo status di leader.

Tutto questo potrebbe forse suonare stonato a un pubblico italiano, abituato a fare le pulci ai propri leader per ogni mancanza. Ma la lettura del saggio potrebbe fornire elementi utili a chi vuole discernere tra capi popolo, che si fanno avanti a forza di slogan, e veri leader.

“Dobbiamo esigere che coloro che ci guidano, a tutti i livelli e in tutti i campi, si ispirino a valori morali tali da non accettare il male e l’ingiustizia come un normale aspetto della natura umana”, scrive Iodice. Lo scopo del saggio à di consentire al lettore d’intraprendere “il viaggio per imparare a essere leader grazie ai nostri meriti”.

Segnalazione a cura di Francesca Capitelli