IAI

Premio Takunda 2010

Un riconoscimento al miglior progetto umanitario e protagonista sul campo

Fino al prossimo 21 febbraio organizzazioni umanitarie italiane e straniere e operatori sul campo (espatriati italiani e cooperanti locali) possono iscriversi al Premio Takunda – Vincere con la solidarietà promosso dal Cesvi,organizzazione italiana indipendente impegnata da 25 anni in progetti di cooperazione e sviluppo in tutto il mondo.

Il premio – già insignito nelle edizioni precedenti di un riconoscimento speciale dal Presidente della Repubblica – ha lo scopo di riconoscere gli esempi di impegno nella cooperazione espressi da organizzazioni, singoli o imprese, che educhino allo stesso tempo alla solidarietà internazionale.

Comitato di Selezione e una Giuria d’Onore, composte da personalità del mondo del giornalismo, dell’economia, della cooperazione internazionale,della cultura e delle istituzioni tra cui Lella Costa, Tito Boeri, Ettore Mo,Gianni Riotta, Toni Capuozzo, sceglieranno il miglior progetto di solidarietà internazionale caratterizzato dal protagonismo dei beneficiari e dalla sostenibilità nel tempo. Inoltre verrà assegnato un premio al protagonista sul campo, che si sarà distinto nell’ambito umanitario per il coraggio e l’efficacia delle proprie scelte e azioni.

Tra i premiati delle scorse edizioni in queste categorie, “Stop violence against women”, progetto promosso dall’ong Novib e da Amnesty International contro le mutilazioni genitali femminili; Terra Madre, iniziativa di Slow Food; un progetto di salvaguardia delle colture e della biodiversità in Ecuador realizzato da Terre des Hommes Italia e Jovan Divjak, serbo, nato a Belgrado da famiglia serbo-bosniaca, ambasciatore universale di pace a Ginevra, nel corso dell’assedio di Sarajevo è diventato vice-comandante dello stato maggiore multietnico alla guida della resistenza.

Oltre a Progetto umanitario e Protagonista sul campo, sono previste le categorie Comunicazione e informazione in Italia, Testimonial, Azienda Sostenitrice e Bergamo per il Mondo. Inoltre nelle scorse edizioni sono state assegnate menzioni d’onore alla memoria di Enzo Baldoni e Ryszard Kapuscinsky, ritirate dalle rispettive mogli. Nell’edizione 2008 è stata conferita una menzione d’onore al Maestro d’orchestra Daniel Barenboim e nel 2009 al Premio Nobel Rita Levi Montalcini per l’impegno della sua fondazione a favore delle donne africane.

La premiazione si terrà il prossimo 13 maggio nella prestigiosa cornice del Teatro Donizetti di Bergamo e avrà come madrina Cristina Parodi.

Il Premio è dedicato a Takunda, il primo bambino dello Zimbabwe nato sano da madre sieropositiva grazie al progetto del Cesvi “Fermiamo l’Aids sul nascere”. Il suo nome, che in lingua shona significa “Abbiamo vinto” , rappresenta una solidarietà vincente e la forza di un continente che può vincere la difficile battaglia contro l’AIDS.

Per iscrizioni: compilare la scheda scaricabile dal sito www.takunda.orge inviarla entro il 21 febbraio 2010 a: Cesvi – Segreteria Premio Takunda, via broseta 68/A – 24128 Bergamo; oppure via e-mail all’indirizzo premiotakunda@cesvi.org.

Per informazioni per la partecipazione al Premio Takunda: Chiara Magni, tel. 035.2058026 – chiaramagni@cesvi.org e sito www.takunda.org.