IAI

Il paese che era la nostra casa: la Siria di Alia Malek

Il paese che era la nostra casa. Racconto della Siria, di Alia Malek, Enrico Damiani Editore, 2018, pag. 445, euro 19

La Siria era la casa dei genitori di Alia Malek. Una casa dolorosamente lasciata per sfuggire al regime di Hafez al-Assad, il padre dell’attuale presidente Bashar, e raggiungere gli Stati Uniti, dove sarebbe nata Alia. Ma come spesso accade le radici richiamano a sé. E così la Siria torna ad essere casa in questo libro che racconta la storia del Paese e ripercorre le tappe che negli ultimi anni lo hanno trascinato in una guerra finora senza fine.

Siria - Alia - MalekAlia Malek ha un passato da avvocatessa per i diritti civili e un presente da giornalista. Il suo libro racconta del viaggio a Damasco intrapreso nel 2011, nella stagione delle Primavere arabe, per reclamare la casa che era appartenuta a sua nonna e che era stata strappata alla sua famiglia all’inizio degli Anni Settanta. Una perdita che fu determinante nella scelta dei genitori di lasciare la Siria.

La decisione dell’autrice di restaurare la vecchia casa sottintende un più profondo sentimento di speranza che pervadeva quel momento storico, l’illusione che la Siria sarebbe potuta diventare un luogo in cui fare ritorno.

La storia familiare di Alia si intreccia con i racconti delle persone che abitano nel vicinato e che vivono sulla propria pelle il destino del loro Paese, ma che ne conservano anche memorie, magari tramandate, di un passato precedente alla guerra e alla dittatura degli Assad. Famiglia, casa, patria sono gli elementi che fanno da cornice a questo libro, rendendolo profondamente personale, mentre il corso degli eventi avanza inarrestabile e la Siria diventa teatro di quello che più che un conflitto sembra una catastrofe che costringe a fuggire per cercare riparo altrove.

Ripercorrere la storia siriana dal punto di vista della gente comune è la vera forza del libro. L’autrice cerca di dare al lettore una chiave d’interpretazione diversa da quella proposta da giornali e televisioni che raccontano un Paese devastato dalla guerra e dal regime con la voce degli interessi politici stranieri.

La Siria non è solo questo – sembra voler dire la Malek –: la storia della Siria non è solo la storia degli Assad. Attraverso una narrazione emozionante e intima, ma allo stesso tempo frutto di una puntuale analisi storica, sociale e politica, capace di regalare un ritratto della Siria che rischia di scomparire, il libro di Alia esprime il profondo desiderio di raccontare gli eventi recenti del proprio Paese.

Ilaria Lang