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Lettere sul Mondo dal Circolo di Studi Diplomatici

Lettere sul Mondo dal Circolo di Studi Diplomatici, Autori Vari (Circolo di Studi Diplomatici), Mazzanti Libri, Venezia, 2019, pp. 244.

‘Lettere sul Mondo dal Circolo di Studi Diplomatici’ è una raccolta di memorie e testimonianze e di saggi storico-diplomatici e di politica internazionale.  Gli autori appartengono tutti al Circolo di Studi Diplomatici, dove ‘’ambasciatori d’Italia non più in servizio si riuniscono per scambiarsi riflessioni e valutazioni sulle problematiche internazionali di maggiore attualità’’.

Lettere sul MondoLe loro esperienze e i loro incontri trovano eco in diverse pubblicazioni: ‘Lettere Diplomatiche’, ‘Dialoghi diplomatici’ e, appunto, ’Lettere sul Mondo dal Circolo di Studi Diplomatici’. Questo volume è il terzo della serie e il primo della collana ‘Osservatorio Globale’ diretta dall’ambasciatore Domenico Vecchioni, pubblicato dalla casa editrice Mazzanti Libri ML.

Il libro è dedicato alla memoria dell’ambasciatore Giovanbattista Verderame, già presidente e animatore del Circolo di Studi Diplomatici e appassionato e acuto collaboratore di Affarinternazionali.it, scomparso il 14 maggio. Grazie all’interessamento e al coinvolgimento dell’ambasciatore Verderame, AffarInternazionali.it e il Centro di Studi Diplomatici hanno avviato una proficua collaborazione.

Nel mondo globalizzato, ‘’le nuove minacce transnazionali si fanno gioco dei confini statali’’.  Tra le insidie maggiori dell’attualità internazionale, i diplomatici individuano sia gli estremismi politici e religiosi che la difficile evoluzione dei rapporti tra Stati, l’inadeguata governance delle istituzioni multilaterali (che spesso s’intrecciano e si sovrappongono), le attività delle Ong e delle multinazionali.

Particolare attenzione è ovviamente riservata al ruolo dell’Italia nello scenario internazionale, sottolineando l’interesse dell’Italia a un ‘’ordine mondiale fondato su un sistema di regole condivise’’ e, inoltre, il suo ‘’essere un’economia di trasformazione in un ambiente avaro di materie prime e di risorse energetiche, che devono quindi essere importate dall’estero’’.

Ma la discussione tocca tutte le aree calde del pianeta: dall’Europa agli Stati Uniti, dal Mediterraneo al Medio ed Estremo Oriente, passando poi per l’Africa fino ad arrivare in America Latina.

di Giovanni Esperti