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La Cina spiegata a mio figlio

Per spiegarci il cosiddetto “miracolo cinese” attuato negli ultimi trent’anni, ci vengono in soccorso alcuni libri da custodire nella propria biblioteca come preziosi “reperti storici”.Tra le varie proposte editoriali, il più completo e dettagliato ci pare quello di Brioschi (www.brioschieditore.it) intitolato proprio “ Miracolo Cinese – I trent’anni che hanno cambiato il mondo. In 200 pagine non troppo impervie anche per il lettore meno preparato, si ritorna indietro al 1978, quando Deng Xiaoping aprì le porte del suo paese trasformandolo, in poco tempo, nella “fabbrica del mondo” in grado di produrre qualsiasi cosa per qualsiasi popolo ai prezzi e costi più bassi. Quest’incredibile storia che ha visto l’ex impero maoista-comunista trasformarsi nella più potente macchina capitalistica ci è raccontata proprio da un giornalista cinese, Wu Xiabo (classe 1968), che, data l’età, ha vissuto in prima persona i tumultuosi avvenimenti che hanno sconvolto la Cina e il suo popolo.

Si parte, come detto, dal 1978 con la nascita della “zona economica speciale” di Shenzen; per poi passare al decennio dei clamorosi tumulti e agitazioni sedati con la forza bruta (1984-1994) che segna, però, la nascita delle prime grandi aziende; gli anni successivi vedono anche la nascita del mercato azionario, sino ad arrivare all’ultimo decennio quando il resto del mondo si accorge dei passi giganteschi mossi dal continente cinese e comincia anche ad averne paura.

E dove cominciano ad emergere, contemporaneamente, i costi di questo sviluppo incontrollato sulla popolazione locale, ma anche nei confronti del resto del pianeta: indici di inquinamento spaventosi, bolle immobiliari, panico energetico, malattie infettive e “globali” come la Sars, sfruttamento indiscriminato, repressione delle libertà civili e religiose.

Questo saggio ha il merito di andare oltre gli stereotipi che utilizziamo per tentare di spiegare il “fenomeno cinese”, lasciando ampio spazio alla testimonianza diretta dei protagonisti, della gente comune e di quelli che si sono buttati a capofitto in grandiosi avventure imprenditoriali dopo decenni di oscurantismo statalista, tanto da accumulare una serie di storie ed aneddoti incredibili e, in taluni casi, spassosi.

Sempre di Brioschi (che, non a caso, pubblica la rivista “Mondo Cinese”) è I Cinesi sono Differenti , premiato sia dalla critica che dal pubblico: un libro divertente ed impegnato allo stesso tempo, che, con semplicità e leggerezza, ci spiega i cinesi ed il loro mondo. Frutto della passione per queste genti e terre dell’autore Marco Croci che regala al pubblico un diario di viaggio, un racconto di iniziazione a un mondo sconosciuto e, allo stesso, un manuale di comunicazione interculturale. In queste 190 pagine, nulla viene tralasciato: le case e il cibo, il modo di vestirsi, la capacità di negoziare e l’arte, le abitudini e le secolari tradizioni, la concezione del tempo e la ricerca dell’armonia. Saggezza e ironia, distacco e partecipazione sono le chiavi per capire il nuovo mondo.

Da segnalare anche Kitchen Cinese, della giovanissima 66thand2nd (www.66thand2nd.com), che, sebbene si tratti di un romanzo, ci fa scrutare da vicino la realtà di un paese sconfinato e pieno di misteri come la Cina nel quale l’innocente protagonista cerca l’accettazione sociale e l’amore della vita.