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In Europa con Ciampi

Con il suo libro,“Dal colle più alto”, l’ambasciatore Puri Purini offre una testimonianza di grande interesse storico e politico sul periodo particolarmente denso di avvenimenti della presidenza Ciampi dal 1999 al 2006.

Si tratta di un’attenta e puntuale ricostruzione degli avvenimenti di cui l’autore è stato testimone privilegiato, nella sua qualità di consigliere diplomatico del presidente della Repubblica, realizzata avvalendosi non solo dei propri appunti e documentazione personale ma anche dei diari del presidente Ciampi depositati nell’archivio storico della Presidenza della Repubblica e arricchita degli elementi da lui direttamente raccolti, intervistando alcuni protagonisti di quel periodo come Giscard d’Estaing, Jacques Delors, Richard von Weizsaecker.

Puri Purini descrive efficacemente, con uno stile sobrio e scorrevole, le principali vicende della politica estera dell’Italia, con particolare riferimento ai rapporti controversi del governo Berlusconi con l’Unione europea, segnati dalle dimissioni del ministro degli esteri Ruggiero, dal drammatico scontro con il Parlamento europeo nel luglio 2003 all’inizio del semestre di presidenza italiana, fino alla mancata conclusione del negoziato sul Trattato costituzionale.

Braccio di ferro con palazzo Chigi
Il libro si sofferma ampiamente sui rapporti con gli Stati Uniti, con la Russia e i paesi del Mediterraneo, senza peraltro trascurare i rapporti con i paesi emergenti, come Cina e Brasile. Dalla narrazione degli eventi emerge chiaramente come in quegli anni la politica estera italiana fosse caratterizzata da una profonda discrasia determinata dall’esistenza di due linee politiche:quella del presidente della Repubblica e quella del presidente del Consiglio. Tale discrasia emerse in tutta la sua drammaticità al momento dello scoppio della guerra con l’Iraq, che determinò una profonda spaccatura all’interno dell’Unione europea e in particolare tra il governo italiano, schieratosi insieme a Spagna e Regno Unito in favore dell’intervento americano, e Francia e Germania, favorevoli, come Ciampi, ad agire nel quadro delle Nazioni Unite.

Il contrasto che ne derivò fu per lungo tempo insanabile e non mancò di ripercuotersi sul semestre di presidenza italiana, minandone alla base le possibilità di successo. Nel descrivere questa situazione Puri Purini si esprime con un linguaggio franco e diretto, non risparmiando severi giudizi nei confronti dei rappresentanti politici dei partiti e del governo italiano o di capi di stato o di governo stranieri.

L’autore ricostruisce con note efficaci il suo rapporto con Ciampi, caratterizzato da una grande intesa intellettuale che trova principalmente le sue ragioni nella comune passione per la cultura tedesca e la prioritaria attenzione riservata al processo di integrazione europea. Ed è proprio ai rapporti con l’Unione europea e con la Germania che il libro dedica le pagine forse più interessanti, mettendo in luce non solo le carenze del governo italiano, ma anche la miopia collettiva dei capi di Stato e di governo dell’Unione, che condusse all’affossamento del progetto di Trattato costituzionale, aprendo una crisi istituzionale, di cui risentiamo ancora oggi le conseguenze negative.

Via d’uscita
Dal libro traspare l’entusiasmo dell’autore per il suo lavoro e l’amore per la carriera diplomatica da lui percorsa con successo in esperienze variegate, affrontate con rigore professionale e senso dello Stato. Alla Germania, dove Puri Purini conclude la sua carriera come ambasciatore, è dedicato il capitolo finale, che descrive i rapporti con la cancelliera Angela Merkel ed i suoi collaboratori durante i negoziati che porteranno alla firma del Trattato di Lisbona, salvando tutto il salvabile dell’ormai tramontato Trattato costituzionale, dopo i referendum in Francia ed Olanda del maggio e giugno 2005.

Nella parte finale del libro si avverte la tensione politica e la preoccupazione dell’autore per le sorti dell’Unione europea, nella profonda convinzione dell’importanza strategica del ruolo di Germania e Italia per rilanciare il processo verso l’Unione politica per superare la profonda crisi in cui è sprofondata l’Europa. In conclusione si tratta di una bella analisi del decennio trascorso che serve a capire meglio i problemi della presente congiuntura, facendone intravedere le vie di uscita.

A. Puri Purini, Dal Colle più alto. Al Quirinale, con Ciampi negli anni in cui tutto cambiò , il Saggiatore, 2012, Cartaceo € 17,50 – eBook €9.99.

Rocco Cangelosi è ambasciatore.