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Il Corno d’Africa. Eritrea, Etiopia, Somalia

Ne Il Corno d’Africa. Eritrea, Etiopia, Somalia, Matteo Guglielmo, giovane studioso della storia e della realtà africana, riesce a condensare l’aggrovigliata analisi delle debolezze di queste terre interessate dalle continue mire della politica estera delle Grandi Potenze. Il filo rosso del volumetto è l’instabilità del Corno d’Africa, in perenne equilibrio tra Africa e Medio Oriente, stretto in un sistema di alleanze frutto dei continui ricambi negli scenari politici e delle traiettorie interne dei vari regimi.

Da secoli la storia delle terre del Corno d’Africa è attraversata da complesse e profonde vicende geopolitiche e religiose ed è segnata da poteri e influenze diversi, che si intrecciano in una rete d’interrelazioni tra globale e locale.

Per facilitare anche il lettore più inesperto, Guglielmo, dottore di ricerca in Studi africani e membro del Centro studi sull’Africa contemporanea (CeSAC) presso l’Università “l’Orientale” di Napoli, sceglie di adottare un approccio cronologico che ripercorre ordinatamente gli eventi storici. L’attenzione si focalizza su Eritrea, Etiopia e Somalia, che rappresentano la condizione politica e conflittuale dell’intero territorio.

La suddivisione del libro in tre parti permette un agile approccio: la prima ripercorre la nascita, il consolidamento e il disfacimento di alleanze interne ed esterne alle regioni dal periodo della cosiddetta ‘decolonizzazione incompiuta’ sino alla fine della guerra fredda.

La seconda parte approfondisce il nuovo ordine regionale avviato dopo la fine della guerra fredda: dalla caduta dei regimi militari in Somalia ed Etiopia all’indipendenza dell’Eritrea; e dall’acuirsi delle tensioni sfociate nello scoppio della guerra tra Etiopia ed Eritrea al loro sconfinamento in territorio somalo.

La terza parte analizza la nascita di movimenti neo-fondamentalisti islamici come l’Unione delle Corti Islamiche e al-Shabaab, “la Gioventù”, per giungere ai fenomeni più attuali, quali la moderna pirateria e i contraccolpi della guerra al terrore avviata dagli Stati Uniti dopo gli attentati dell’11 settembre 2001.

Il libro, che non procede per schemi certi e preconfezionati, nella sua conclusione sembra lasciare qualche pagina bianca pronta ad accogliere gli ulteriori sviluppi che attraverseranno questa terra “in perenne conflitto”. La pirateria, i movimenti fondamentalisti, i processi di interazione tra attori globali, regionali e locali continueranno a riscrivere le sorti del Corno d’Africa, “quasi un’invenzione dettata più dalla necessità di inquadrare un’area di congiunzione tra il continente africano e il Medio Oriente, che dalla sua effettiva uniformità sociopolitica”.

Titolo: Il corno d’Africa
Autore: Matteo Guglielmo
Editore: Collana “Universale Paperbacks il Mulino”
Pagine: 192