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GIANNA RADICONCINI, Memorie di una militante azionista

‘Memorie di una militante azionista – Storia della figlia di un onesto cappellaio’ di Gianna Radiconcini, giornalista ed europeista militante, è una raccolta di ricordi, un romanzo politico autobiografico, in cui l’autrice racconta il proprio avventuroso percorso dall’azione antifascista fino alla nascita della repubblica nel 1946. Le vicende, narrate in prima persona, vanno da aneddoti di vita privata a descrizioni accurate d’eventi e personalità che hanno segnato la storia italiana.

L’antifascismo che motiva l’autrice in tutte le sue azioni nasce, in una Gianna giovanissima, come una forma di ribellione all’autoritarismo che percepiva intorno a sé, mentre lei cercava sfogo nella filosofia e nella letteratura, quella un po’ proibita di Stendhal e Flaubert.

Gli ideali di Gianna trovano adeguata realizzazione nel Partito d’Azione, in cui l’autrice entra cautamente. Vivendo però sempre più a contatto con giganti della politica (tra cui spiccano i nomi di Ferruccio Parri e Altiero Spinelli – i ‘mostri sacri’ come li definisce), la Radiconcini arriva ad affermare che ogni sua scelta è stata ispirata dal partito,’anche quelle che attengono alla sfera privata’.

Vanessa Di Matteo è stagista per la comunicazione dello IAI.