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L’Età Postatlantica: riuscirà l’Europa a superare la crisi?

Adolfo Battaglia, L’età Postatlantica, 2017, Castelvecchi, pagg. 85, euro 12,50.

La presidenza Trump ha stravolto gli equilibri politici mondiali, soprattutto quello su cui si basava il rapporto di collaborazione tra Stati Uniti e Unione europea. Questo rende la nostra epoca molto più instabile ed incerta. Adolfo Battaglia definisce, infatti, la nostra l’Età Postatlantica, per sottolineare la profonda rottura tra il nostro tempo e quello del Patto Atlantico, l’alleanza militare occidentale.

L'età postatlantica - Adolfo BattagliaL’autore, politicamente impegnato per decenni nel Partito repubblicano e particolarmente impegnato nelle questioni del dibattito europeo – ha già pubblicato ‘Aspettando l’Europa. La crisi dell’integrazione e l’unità dell’Occidente’ – è stato fra l’altro a più riprese deputato e ministro.

Da Jean Monnet ad Altiero Spinelli, dalla Cancelliera Merkel alla Brexit, Battaglia tratta temi come federalismo, Europa a due velocità, il ‘Piano per l’Africa’. Ma soprattutto affronta il ritorno del ruolo della Nazione al centro dell’agenda politica europea con l’emergere dei nazional-populismi: “In molte società europee è subito riemerso il problema rimosso all’epoca del bipolarismo: la necessità di una forza di sostegno delle popolazioni. La più pronta delle quali è stata facilmente individuata, appunto, nell’identità nazionale”. La Nazione torna ad essere importante, senza però giustificare chi mette in dubbio la sovranazionalità o le competenze attribuite all’Unione Europea.

L’autore tratta anche il permanente “conflitto tra 27 governi e 27 diplomazie”; si interroga su come rendere possibile una reale collaborazione fra i Paesi Ue, pur coesistendo interessi, esigenze e priorità fra le più disparate; si chiede se sia davvero utile all’Europa una “integrazione differenziata” tramite l’istituto della “cooperazione rafforzata” previsto dai Trattati. Il libro, inoltre, sottolinea l’importanza d’una crescita economica generalizzata come obiettivo cruciale dell’azione politica europea.

Battaglia ci offre dunque una riflessione sulle difficoltà dell’Unione e sui dubbi sul futuro dell’integrazione, cercando di suggerire una direzione per andare oltre la crisi europea: “Riuscirà l’Europa a superarla? Forse sì, forse no. Dipenderà, essenzialmente, dal grado di coraggio che la dirigenza europea metterà nell’affrontare i problemi che le sono di fronte”.

Giulia Doneddu