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Alla deriva. I migranti, le rotte, le Ong, di Duccio Facchini

Alla deriva. I migranti, le rotte del Mar Mediterraneo, le Ong: il naufragio della politica, che nega i diritti per fabbricare consenso, di Duccio Facchini, Altraeconomia, 2018, pag. 160, euro 12deriva - migranti

Leggendo il titolo di questo libro pensi subito che la ‘deriva’ sia quella dei gommoni che affrontano la lunga traversata del Mar Mediterraneo. Ma poi, sfogliando le pagine, capisci come sia piuttosto il grande smarrimento etico e politico che si è generato attorno al fenomeno migratorio. Un tema complesso, che il libro affronta in modo chiaro e puntuale. Come fosse “una bussola per orientarsi nel mare magnum delle migrazioni”.

Duccio Facchini, giornalista, dal 2012 scrive per il mensile Altraeconomia. Nel libro ha raccolto le testimonianze e i racconti di chi si batte in prima linea nel salvataggio in mare, integrate da un’analisi accuratissima sostenuta da dati, numeri e fatti.

Nel nostro Paese, slogan e fake news hanno preso il sopravvento quando si parla di migranti. La ragione è semplice. In un momento di crisi economica e sociale, chi vuole raccattare voti in modo veloce ha bisogno di trovare un capro espiatorio su cui scaricare il malessere e le frustrazioni della gente. E così in Italia la politica sta alimentando intolleranza e razzismo, facendo terra bruciata del sentimento di umanità che dovrebbe prevalere quando si parla di morte e sofferenza.

Il libro affronta il tema delle migrazioni sotto molteplici punti vista – storico, geopolitico, sociale, giuridico -, ma ciò che colpisce di più sono i racconti drammatici ascoltati dai soccorritori sui ponti delle navi: i traumi legati ai Paesi d’origine, gli incidenti durante la traversata del deserto, i campi in Libia e le imbarcazioni messe in mare di notte.

L’autore insiste molto sul ruolo umanitario delle Organizzazioni non governative nelle azioni di soccorso, smentendo chi cerca in tutti i modi di criminalizzarne l’operato. La testimonianza diretta, infatti, è il modo più efficace per combattere la disinformazione esasperata di certa parte della classe politica, e dilagante sui social network.

Ad arricchire il lavoro dell’autore ci sono i contributi di studiosi, giuristi, medici, attivisti che operano sulle navi delle Ong. Tra questi: Gianfranco Schiavone (presidente del Consorzio italiano di solidarietà); Luigi Montagnini (Medici Senza Frontiere); Giovanna Scaccabarozzi (medico sulle navi delle Ong); Riccardo Gatti (ProActiva Open Arms); Chiara Favilli (professoressa di Diritto dell’Unione europea presso l’Università degli Studi di Firenze).

Tutti fra coloro che si schierano nel campo dell’umanità e non cedono all’odio. Come le centinaia di micro-finanziatori che hanno aderito alla campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal basso, grazie alla quale è stato possibile realizzare Alla deriva.

Ilaria Lang