IAI

Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo, IX edizione

Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo’, IX edizione, promosso dall’Associazione 46mo Parallelo

Pensare alla pace e alla guerra su scala globale. E focalizzare quali sono le nazioni impegnate in conflitti oggi nel mondo. Anche quelli che appaiono sempre più dimenticati, disseminati nei cinque continenti. Per fare il punto, dal 19 ottobre è disponibile la IX edizione dell’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo, promosso dall’associazione 46mo Parallelo, realtà nata a Trento nel 2008 e che ha all’attivo diverse attività, fra progetti con la scuola e i giovani, incontri, mostre e film-documentari.

Atlante guerre conflittiUno dei principali  obiettivi dell’associazione è proprio la redazione dell’Atlante, pubblicazione annuale e sempre aggiornata che punta ad analizzare gli scenari internazionali e le trasformazioni di guerre, conflitti ed emergenze nel pianeta, indagando con cognizione di causa le radici di questi mutamenti grazie al contributo di giornalisti, fotografi e, più in generale, attivisti dell’informazione, coinvolti come ogni anno nel progetto.

Questo ultimo numero dell’Atlante, in particolare, segna la collaborazione con la Ong Intersos, grazie alla quale è stato possibile realizzare un importante reportage nella Repubblica Centrafricana: “La collaborazione – ha dichiarato Raffaele Crocco, ideatore e direttore dell’Atlante nonché giornalista Rai, scrittore e documentarista – non fa che rendere sistematico e strutturato un flusso informativo in cui, da un lato, Intersos aveva già un ingente patrimonio e un enorme potenziale da offrire: i suoi operatori sono là, sul terreno, nelle situazioni di tensione, di crisi umanitaria, di guerra aperta”.

Crocco aggiunge: “Sono testimoni diretti e ‘voce’ potenziale di ciò che sta accadendo. Non solo: ma il loro punto di vista ideale sugli accadimenti è proprio quello dell’Atlante, ossia lo sguardo sui conflitti e sulle emergenza del pianeta con un’attenzione prioritaria verso chi questi conflitti e queste emergenze subisce, alle vittime, agli sfollati, ai civili che vedono la loro vita stravolta da eventi che non hanno voluto né deciso”.

L’Atlante si propone come strumento utilissimo non solo per giornalisti, storici e per chi si occupa di geopolitica, ma anche per le scuole, che lo possono consultare per approfondimenti didattici, e per la stessa cittadinanza attiva, che può trovare nel volume parecchio materiale su cui ragionare. Trenta risultano le guerre e i conflitti in corso; 18 le zone di crisi che caratterizzano oggi il pianeta.

La nona edizione dell’Atlante gode anche del sostegno delle istituzioni,della Federazione Nazionale della Stampa (Fnsi , di Acav, del laboratorio Forma Mentis, del Comune di Empoli, dell’Anvcg (Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra), della Fondazione Finanza Etica, dell’Unhcr, di Amnesty International, di Lettera 22, del Centro di documentazione conflitti ambientali, della Campagna italiana contro le mine, di Montura, Arci e Asal.

Infine, una importante novità: a marzo 2020 è attesa la prima versione in inglese dell’Atlante delle guerre, realizzata in collaborazione con l’Associazione nazionale vittime civili di guerra.

Elena Paparelli