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ANDREA DI NICOLA, GIAMPAOLO MUSUMECI – Confessioni di un trafficante di uomini

“Marina di Turgutreis, distretto di Bodrum, Turchia meridionale. Sono le 9:30 del mattino di un giorno di maggio del 2010, siamo nella sede di una società di gestione e affitto natanti a vela e a motore… un uomo sulla quarantina, il viso abbronzato e un po’ segnato, le braccia forti e la stretta di mano vigorosa, si presenta in agenzia per concludere il contratto.

È uno skipper. Si chiama Giorgi Dvali, di nazionalità georgiana. Organizza crociere nel Mediterraneo… riferisce all’impiegata che i suoi prossimi clienti sono una famiglia di americani di Seattle, in crociera nel Mediterraneo. Dvali paga in contanti quanto dovuto per l’affitto e l’assicurazione […] sei giorni dopo la barca è a largo di Porto Selvaggio in provincia di Lecce.

Il guardacoste della finanza affianca lo scafo per un controllo ordinario… sottocoperta non c’è la famiglia appassionata di vela, ma una quarantina di uomini afghani dai sedici ai trentadue anni”.

Inizia così Confessioni di un trafficante di uomini (ed. Chiarelettere) il libro-inchiesta scritto a quattro mani da Andrea Di Nicola – docente di criminologia all’Università di Trento – e Giampaolo Musumeci, giornalista, fotografo e videoreporter.

Per realizzarlo, per raccogliere le testimonianze e le confessioni dei protagonisti, i due autori hanno viaggiato nei luoghi principali dei traffici di migranti, dalla Cina, agli Stati Uniti, dalla Turchia al Marocco, passando per Suez e la Tunisia.

Dal loro racconto emerge la rilevanza del traffico di esseri umani intorno al mondo e la consapevolezza dell’impossibilità di arrestare questo fenomeno: muri, pattugliamenti, chiusura delle rotte, controlli intensivi non possono nulla contro questo sistema illegale gestito da organizzazioni criminali sempre più articolate e sempre più organizzate.

I trafficanti sono dei veri e propri imprenditori delle migrazioni clandestine: per sfuggire ai controlli, operano su basi diversificate, utilizzando diverse tipologie di mezzi di trasporto, trucchi sempre nuovi, e rotte sempre diverse. Un business enorme e un network criminale straordinariamente ramificato sul territorio.

Questo libro racconta tutto ciò. Come funziona la mafia dei trafficanti di uomini? Chi sono e perché hanno iniziato a trafficare? Come si organizzano, quali rotte scelgono e perché? Come trovano i migranti da trasportare e quanto li fanno pagare?

A raccontare tutto questo sono i trafficanti stessi: Musumeci e Di Nicola li hanno cercati e scovati. Nell’ombra li hanno intervistati, facendoli parlare delle loro storie, del loro sistema criminale, del loro lavoro. Hanno raccolto le loro confessioni e ora le presentano in questo libro, in tutta la loro cruda realtà.

Andrea Di Nicola, Giampaolo Musumeci, Confessioni di un trafficante di uomini, Chiarelettere, 2014, pp. 162.

Stefano Pesce è stagista per la comunicazione dello IAI.