Usa 2020 nell’esperienza di giovani giornalisti italiani

3 Dic 2020 - Finestra sull'Europa di Studenti FiSE

“Abbiamo notato l’entusiasmo con cui Ursula von der Leyen e tutti i leader europei hanno salutato la vittoria di Joe Biden”, dice la giornalista e americanista Diletta Paladini. A livello mondiale, le elezioni Usa 2020 hanno tenuto sulla corda tutti i media, mainstream e non. Oltre alla grande spettacolarizzazione dell’evento, gli Stati Uniti svolgono un ruolo fondamentale nella politica e nell’economia internazionale.

L’approccio italiano nel raccontare Usa 2020 è stato molto diversificato. Al di là delle differenti scelte mediatiche, l’approfondimento della notizia e la neutralità nel raccontarla sono state chiavi di lettura importanti. Si riscontra particolare originalità nel format Road To USA 2020, presentato da Mario Bonito, così come in quello proposto dalla Paladini all’interno di Radio Enel. Un altro approccio originale è stato quello di Elezioni Usa 2020 che, come riferisce Salvatore Stanizzi, uno degli amministratori della pagina, attraverso un canale Telegram, ha dato spazio alla vox populi.

Gli Stati Uniti a livello politico, economico e socio-culturale hanno molto peso. Per questo motivo l’Europa rivolge molte attenzioni alle elezioni statunitensi. Il mandato di Biden sembra portare “una boccata di aria fresca”, dice Bonito. Ad avere la priorità sarà una ritrovata concordia nazionale, con il perseguimento dell’equità razziale e della ricostruzione economica.

Un tema su cui si opererà in maniera congiunta con l’Ue sarà il Climate Change con il ritorno degli Usa negli Accordi di Parigi. Il rientro nell’Oms è un’altra delle priorità del nuovo presidente. L’Amministrazione Trump aveva anche abbandonato  gli accordi sul nucleare con l?Iran, di cui l’Ue è parte. Lo scenario che si prospetta con Biden sarà diverso da quello che si è vissuto con Trump.

“Io vedo Biden come un presidente di transizione” dice Stanizzi. “Una presidenza di transizione serve per calmare le acque dopo un periodo di scossoni.” La pandemia ha giocato un ruolo chiave nella vittoria del candidato democratico, non forte ma adatto alla situazione. La pandemia ha stravolto molte abitudini dei cittadini americani. Per Stanizzi, il Covid ha inciso fortemente a 360°, sui risultati elettorali, sulle modalità di voto, sull’affluenza, sulla scelta da parte degli elettori.

Le opinioni di questi tre giornalisti italiani riguardo Usa e Ue sono molto simili tra loro. Concordano sul fatto che gli Stati Uniti sono complicati, contraddittori e contorti “tanto quanto le viuzze di Trastevere” a detta di Stanizzi. Concordano sul fatto che l’Ue è giusta, indecisa e in divenire. I rapporti sopiti durante l’Amministrazione Trump sembrano potersi rinnovare con Biden, ma la strada da una politica isolazionista a una multilaterale concreta è ancora lunga.

Silvia Corsi e Jean-Louis Zanet