Ue/Italia: fondi, la Basilicata e il successo dei Capodanno Rai

30 Ago 2020 - Finestra sull'Europa di Studenti FiSE

Per la Basilicata e per le altre quattro regioni italiane meno sviluppate, l’Ue ha complessivamente stanziato 23,4 miliardi di euro nel periodo 2014/2020 nell’ambito dei fondi strutturali e di investimento, come stabilito dalla decisione Ue 2016/1941.

Il Programma operativo Fesr della Regione Basilicata 2014-2020 si articola su nove assi tematici e ha una dotazione di 550,688 milioni di euro, escludendo i cofinanziamenti statali e regionali. In merito allo stato di avanzamento del Programma, secondo i dati della Regione aggiornati al 29 febbraio 2020, le risorse impegnate ammontano a 447,684 milioni distribuite tra 2001 progetti selezionati. Al 31 dicembre 2019, solo il 3% dei progetti era stato concluso. Il settore dei trasporti e della ricerca sono i principali destinatari degli investimenti.

Il Programma operativo Fse si fonda su una strategia di intervento articolata lungo cinque assi, centrata sui temi dell’occupazione, dell’inclusione sociale e dell’istruzione. La cifra dei finanziamenti europei ammonta a 144,812 milioni di euro ed è pari al 50% delle risorse destinate a questo Programma. Secondo i dati del portale OpenCoesione aggiornati al 31 dicembre 2019, il 10% dei progetti risultava concluso.

Anche i settori dell’agricoltura e della pesca sono sostenuti da fondi Ue. Una crescita intelligente e sostenibile è la strategia del Programma operativo Feamp, basato sulla promozione della pesca sostenibile, e di quello Feasr, che si occupa dello sviluppo dell’agricoltura lucana.

Uno dei maggiori progetti finanziati con i fondi strutturali Ue è Capodanno Rai. Con la Convenzione sottoscritta a dicembre 2015, integrata a luglio 2016, la Regione Basilicata e la Rai hanno intrapreso una collaborazione pluriennale, dal 2015 al 2019, per realizzare un programma televisivo da trasmettere in diretta su RaiUno il 31 dicembre di ogni anno.

L’evento, che ha coinvolto personalità del mondo dello spettacolo, ha riscosso notevole successo e ha attratto numerosi visitatori. Matera, capitale europea della cultura 2019, è stata la prima location lucana, mentre l’ultima edizione si è svolta a Potenza, capoluogo di regione.

Capodanno Rai ha dato una spinta considerevole all’azione di promozione del patrimonio culturale dell’intero territorio regionale. Oltre ai due capoluoghi di provincia, ingenti investimenti, specie per l’acquisto di beni e servizi, sono andati ad altri comuni come Venosa e Maratea. Secondo i dati del portale OpenCoesione, quasi la totalità delle iniziative regionali è stata conclusa rispettando tempistiche e preventivi.

Il progetto, quasi interamente finanziato dal Fesr, ha permesso di fare meglio conoscere i territori, la cultura e le attrazioni lucane. “Un luogo vero, uno dei luoghi più veri del mondo”: così Carlo Levi racconta la Basilicata, che merita l’attenzione che grandi eventi possono darle.

Aurora Laguardia