Stavolta Voto: perché farlo alle europee

13 Dic 2018 - Dal blog Finestra sull'Europa di Studenti FiSE

“Stavolta non basta sperare in un futuro migliore: dobbiamo assumerci la responsabilità delle nostre scelte. Per questo stavolta non ti chiediamo solo di votare, ma di convincere le persone intorno a te ad andare a votare. Se votiamo tutti, vinciamo tutti”. Queste le parole che invitano a registrarsi a Stavoltavoto.eu: piattaforma online e azione comunicativa avviata dal Parlamento europeo a partire da giugno 2018.

L’iniziativa
L’obiettivo è la sensibilizzazione democratica dei cittadini europei, per incoraggiarli alla partecipazione attiva alla politica dell’Unione europea. Volontari di tutti gli Stati membri, iscrivendosi alla piattaforma, si impegnano a convincere i cittadini a votare nelle elezioni europee che si terranno tra il 23 e il 26 maggio 2019.

Piattaforma e iscrizione
Stavolta voto è una comunità non di parte in 24 lingue. Al momento dell’iscrizione vengono richieste alcune informazioni personali – nome, cognome, mail, lingua, Paese, ufficio del Parlamento europeo più vicino – e si indicare i propri interessi principali riguardo a temi legati all’Ue, per rimanere sempre aggiornati in modo approfondito. Si può scegliere tra prosperità economica, confini, sicurezza, diritti, salute e felicità, opportunità per i giovani, pianeta, cibo, futuro nell’Ue, privacy, senso di giustizia, stile di vita.

L’azione dei volontari
Ogni utente riceve una mail con il proprio link personale da condividere sui canali comunicativi e social preferiti, manifestando la propria intenzione di recarsi alle urne con gli hashtag #stavoltavoto e #thistimeimvoting. I volontari possono inoltre registrare dei video sul perché siano convinti che la partecipazione al voto sia importante, organizzare e aderire a incontri, eventi e attività istituzionali legate ai temi europei per aumentare la consapevolezza dei cittadini in vista dell’appuntamento elettorale. Nella piattaforma è presente una sezione consultabile per individuare i prossimi eventi più vicini.

Altri servizi di approfondimento
In vista delle elezioni nasce anche Cosa fa per me l’Europa, portale web interattivo inaugurato l’11 novembre 2018. Realizzato dal servizio di ricerca del Parlamento europeo (Eprs) in collaborazione con i servizi di comunicazione e traduzione del Parlamento europeo, approfondisce gli effetti positivi dell’Ue nella nostra vita quotidiana – nelle sezioni regione, professione e hobby – con brevi articoli specifici ma di facile comprensione.

Confronti
Potranno piattaforme virtuali aiutare i cittadini a trovare quella consapevolezza fantasma, perduta, forse mai esistita di cui tanto parla chi si preoccupa della loro partecipazione e del loro identificarsi con un popolo europeo unito? Sono sicuramente d’aiuto, fungendo da compromesso tra l’interagire in modo diretto e raggiungere potenzialmente chiunque e dovunque. La prima punta principalmente al coinvolgimento e l’advocacy, la seconda a dare risposte mirate alle domande più varie.

Giulia Doneddu