Sotto il segno dell’Aquarius

25 Giu 2018 - Ceralacca di Gianfranco Uber

La vicenda dell’Aquarius e l’emergenza migranti estiva non sembra indurre più di tanto i Paesi membri dell’Unione europea a ricercare in fretta delle soluzioni degne di Paesi civili quali ritengono di essere, sia per quanto riguarda il salvataggio di vite umane, sia per la possibile diminuzione all’origine dei flussi migratori.  Il “gruppo” di Visegrad ha addirittura disertato il vertice di ieri.

Jean Claude Juncker con la paura del progressivo dissolvimento dell’Unione, Angela Merkel con le sue grosse difficoltà politiche interne ed Emmanuel Macron con la puerile scusa della personale avversione a Matteo Salvini hanno ascoltato le pur timide proposte italiane senza sbilanciarsi troppo.
Ah, c’era anche la Spagna.
Sotto il segno dell'Aquarius