È l’Election Day: per Biden i primi voti veri (e Trump fa il superstizioso)

3 Nov 2020 - Diario Americano USA 2020 di Giampiero Gramaglia

L’attacco all’Europa di Vienna stinge sulle ultime ore della campagna elettorale degli Stati Uniti, dove, nell’Election Day, si stanno aprendo i seggi delle elezioni presidenziali e per il rinnovo della Camera (435 seggi) e di un terzo del Senato, oltre che di numerosi governatori e assemblee statali.

“Dopo l’orribile attacco terroristico di questa notte a Vienna, in Austria, Io e Jill preghiamo per le vittime e le loro famiglie. Dobbiamo stare uniti contro l’odio e la violenza”, ha twittato Joe Biden. Poco dopo, il presidente Donald Trump ha pubblicato una dichiarazione: “Gli attacchi terroristici contro persone innocenti devono terminare … Le nostre preghiere sono per i viennesi … Gli Usa sono a fianco di Austria, Francia e di tutta Europa nella lotta contro i terroristi, compresi i radicali islamici”.

Come al solito, è stato il villaggio di Dixville Notch, in New Hampshire, una dozzina di abitanti, vicino al confine con il Canada, il primo ad annunciare i suoi risultati, battendo, come sempre, Hart’s Location, località vicina. E’ tradizione che tutti gli aventi diritto al voto di Dixville Notch si riuniscano nella ‘Ballot Room’ del The Balsam Resort e depongano la loro scheda subito dopo l’apertura del seggio alla mezzanotte e un minuto (le sei del mattino in Italia).

Quest’anno, tutti i suffragi sono stati per Biden: un plebiscito. Ma il risultato non è di per sé premonitore: nel 2016, Dixville Notch preferì Hillary Clinton, ma poi a vincere il New Hampshire (e la Casa Bianca) fu Trump.

Un presidente “superstizioso”, come ha lui stesso ammesso, ha voluto concludere la sua campagna dove l’aveva chiusa nel 2016, a Grand Rapids, Michigan. “Abbiamo finito lì quattro anni fa. Facciamo allo stesso modo”, ha detto, poco prima di partire per l’ultimo comizio.

Biden, con la sua vice Kamala Harris, l’ha invece conclusa in Pennsylvania, con una frecciata: “Trump ha detto che licenzierà il dottor Fauci – il virologo consulente della Casa Bianca e critico sulla gestione della pandemia, ndr -. Io ho un’idea migliore: teniamoci il dottor Fauci e licenziamo Trump”. Il candidato democratico, che ha fatto un comizio pure in Ohio, ha attaccato il presidente per aver “alzato bandiera bianca” contro la pandemia.

Secondo i dati della John’s Hopkins University, alla mezzanotte sulla East Coast, il coronavirus aveva complessivamente contagiato nell’Unione oltre 9.252.500 persone e ne aveva uccise oltre 231.500.

Barack Obama ha fatto campagna Biden e Harris a Miami in Florida, contestando a sua volta Trump per avere suggerito che potrebbe “dichiarare vittoria prima che tutti i voti siano contati”: “E’ ciò che fa un dittatore da quattro soldi, se credi nella democrazia, vuoi che ogni voto sia contato”.

La media dei sondaggi di RealClearPolitics segnala, all’apertura delle urne, un’ulteriore erosione del vantaggio di Biden a livello nazionale (6,7%) e negli Stati in bilico (2,8%). Il sito 270towin continua, tuttavia, ad attribuire a Biden 290 Grandi Elettori – ce ne vogliono 270 per vincere – contro 163 a Trump, lasciandone 85 non assegnati.

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