Joe Biden: “La transizione è già iniziata”

25 Nov 2020 - Diario Americano USA 2020 di Giampiero Gramaglia

“La transizione è già iniziata”: Joe Biden dà la prima intervista da presidente eletto e dice alla Nbc che “stiamo già partecipando ai briefing, stiamo già avendo riunioni di lavoro con la ‘task force’ anti-coronavirus della Casa Bianca e stiamo discutendo come distribuire il vaccino e come renderlo disponibile a tutti”. La Casa Bianca conferma. C’è stato il via libera perché gli uomini di Biden ricevano i quotidiani briefing presidenziali, dalla sicurezza alla pandemia.

La strategia anti-Covid è il primo punto sull’agenda di Biden, che appena insediato alla Casa Bianca intende varare un piano nazionale di contrasto alla pandemia. Il virologo Anthony Fauci, che guida l’Istituto nazionale delle malattie infettive, è in contatto con la task force del presidente eletto. C’è l’ipotesi che il vaccino arrivi prima dell’insediamento il 20 gennaio e la distribuzione dovrebbe avvenire dando la precedenza al personale sanitario e alle scuole.

La Borsa festeggia le nomine di Biden e l’inizio della resa di Donald Trump, battendo tutti i record nella giornata di martedì. Gli indicatori di Wall Street stabiliscono nuovi massimi – il Dow Jones va per la prima volta sopra quota 30 mila -, perché il dissiparsi dell’incertezza politica e l’arrivo ormai imminente dei vaccini consente di intravvedere un miglioramento della situazione sanitaria e quindi una ripresa dell’economia.

Trump, però, non alza bandiera bianca e continua a contestare l’esito del voto, anche se ieri pure Pennsylvania e Nevada hanno certificato i risultati elettorali, riconoscendo la vittoria di Biden.

Ieri, il magnate, come vuole la tradizione, ha graziato un tacchino – di nome Corn – nel Rose Garden della Casa Bianca in vista della Festa del Ringraziamento, domani giovedì 26 novembre. Augurato un felice Thanksgiving a tutte le famiglie, Trump, affiancato dalla first lady Melania, s’è allontanato senza rispondere ai reporter che gli chiedevano se grazierà se stesso e se incontrerà Biden.

Axios scrive che Trump, prima di lasciare la Casa Bianca, vuole graziare, fra gli altri, il suo amico ed ex consigliere alla Sicurezza nazionale Michael Flynn, coinvolto nel Russiagate e dichiaratosi colpevole di avere mentito all’Fbi sui suoi contatti con diplomatici russi durante la transizione 2016.

“Il mio non sarà un terzo mandato Obama”: Biden dice alla Nbc. Nella sintesi dell’intervista per l’ANSA, dice che la sua Amministrazione non solo sarà un momento di rottura e di cambiamento radicale con il mandato di Trump, ma sarà anche una svolta rispetto agli otto anni alla Casa Bianca del suo amico Barack Obama. perché “oggi gli Usa affrontano un mondo totalmente differente”, riferendosi soprattutto alla crisi senza precedenti della pandemia.

Nel sottolineare come “l’America First abbia significato un’America rimasta da sola”, auto-isolatasi dal resto del Mondo, Biden apre però agli avversari politici e allo stesso Trump.

E assicura che non userà mai il Dipartimento di Giustizia “come strumento personale” per indagare e in qualche modo punire Trump: “Questo è quello che farebbe lui”, aggiunge.

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