Biden invoca pazienza, Trump “attacca la democrazia”

6 Nov 2020 - Diario Americano USA 2020 di Giampiero Gramaglia

Donald Trump “attacca la democrazia”, in una conferenza stampa alla Casa Bianca, in cui afferma che “se si contano i voti legali, vinco io”, mentre lo spoglio delle schede prosegue negli Stati non ancora attribuiti. In Pennsylvania, il vantaggio del presidente sul suo rivale Joe Biden è diminuito ed è ora di 55 mila voti; in Georgia, i due sono pari al 49,4%, quando mancano da contare 16 mila schede; in Arizona e in Nevada, Biden è avanti, ma Trump sta riducendo il ritardo.

Scrive Lisa Lerer sul New York Times: “Quello che il presidente degli Stati Uniti ha fatto non è stato complicato, ma è stato sorprendente, anche dopo quattro lunghi anni di politica fuori dall’ordinario. Il presidente Trump ha attaccato la democrazia: nelle sue dichiarazioni, ha mentito sullo spoglio delle schede, ha schernito il suo rivale e ha cercato di screditare l’integrità del nostro sistema elettorale. ‘Se contate i voti legali, vinco io’, ha detto, prima di innescare una litania d’affermazioni senza prove su come la sua campagna sarebbe stata truffata dai suoi oppositori, da addetti ai seggi imparziali e da una vasta cospirazione di aziende tecnologiche e grandi società”.

Trump ha anche definito i sondaggi pre-elettorali “falsi e ridicoli”, fatti per creare l’impressione d’una ‘onda’ pro-Biden: “Non c’è stata alcuna onda blu, semmai un’onda rossa”.

Le dichiarazioni di Trump seguivano quelle di Biden, che, da Wilmington, nel Delaware, ha invitato alla calma e a lasciare “funzionare il sistema democratico” e a “contare tutti i voti”, perché a dire chi sarà il presidente “è la volontà degli elettori”. Biden s’è mostrato fiducioso (“Non ho dubbi che vincerò queste elezioni”): “Sapremo molto presto” i risultati definitivi.

Per fortuna, la democrazia, attaccata dal presidente, ha molti difensori negli Stati Uniti, a iniziare dai media e dai giornalisti: alcune tv all news americane hanno ‘tagliato’ la conferenza stampa e contraddetto le affermazioni di trump. “Ci troviamo nella inconsueta posizione non solo d’interrompere il presidente degli Stati Uniti, ma di doverlo correggere”, ha detto la MsNbc. Scrive ancora la Lerer: “Non c’è niente di corrotto, rubato o illegale e non c’è nessuno che sta facendo ‘un sacco di cose cattive’. Donald Trump sta semplicemente perdendo”.

La corsa, però, non è ancora né decisa né finita, con Biden fermo da ieri a 253 Grandi Elettori e Trump a 213, cui andranno aggiunti i tre dell’Alaska e probabilmente i 15 della North Carolina. Restano incerti Pennsylvania (20), Georgia (16), Arizona (11) e Nevada (sei).

La Associated Press ha duramente replicato alle accuse del presidente Trump, furioso per il fatto che l’agenzia di stampa, come la Fox News, la notte dell’Election Night assegnò l’Arizona a Biden. “La Ap – si legge in un tweet – non ha dichiarato il vincitore delle presidenziali, essendo diversi Stati ancora ‘too close to call’. Ma il presidente Trump ribadisce accuse infondate che i democratici stanno cercando di rubare le elezioni, senza alcuna prova”.

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