– 98: positivo al virus il consigliere per la sicurezza nazionale O’Brien

28 Lug 2020 - Diario Americano USA 2020 di Giampiero Gramaglia

Il virus contagia il consigliere per la Sicurezza nazionale Robert O’Brien: non era mai arrivato così in alto alla Casa Bianca e così vicino a Donald Trump. Infatti, l’ufficio di O’Brien è proprio accanto allo Studio Ovale, ma Trump, che parla di “enormi progressi … mai così veloci” verso un vaccino, assicura di non averlo incontrato di recente.

O’Brien, 54 anni, è il quarto consigliere per la Sicurezza nazionale dell’Amministrazione Trump e ha appena compiuto una missione in Europa, per incontrare i suoi omologhi di Francia, Germania, Italia e Gran Bretagna, in vista del G7 – quest’anno sotto presidenza statunitense -.

La notizia della positività del consigliere di Trump giunge in un giorno di ordinaria epidemia Usa: lunedì, ci sono stati oltre 57 mila nuovi contagi e quasi 700 decessi. I dati della Johns Hopkins University indicano che, alla mezzanotte sulla East Coast, il totale dei contagi superava i 4.290.000 e quello dei decessi i 148.200.

L’andamento dell’epidemia, che ha già di fatto ‘cancellato’ le convention di agosto, fa pure spostare il primo dibattito televisivo tra Trump e il suo sfidante Joe Biden, il 29 settembre: non si farà più all’Università di Notre Dame, a South Bend, in Indiana, bensì alla Case Western Reserve University di Cleveland, in Ohio, perché il rettore della Notre Dame valuta che le misure di sicurezza addizionali anti-coronavirus richieste interferirebbero con le attività degli studenti. Gli altri due dibattiti presidenziali sono in programma il 15 e il 22 ottobre.

Entro questa settimana, entro fine luglio, Biden dovrebbe annunciare la sua vice – ha già detto che sarà una donna e ci si attende che sia una afro-americana -. Una dozzina i nomi citati dai media, alcuni dei quali danno in crescita le quotazioni di Karen Bass, 66 anni, una deputata della California con un passato da operatore sanitario, punto d’incontro fra le diverse anime del partito democratico, dall’establishment alla sinistra liberal.

Altri nomi quotati che circolano sono quelli della senatrice della california Kamala Harris, dell’ex consigliere per la Sicurezza nazionale Susan Rice, della deputata della Florida Val Demings, già capo della polizia di Orlando, delle sindache di Atlanta Keisha Lance Bottoms e di Washington Muriel Bowser. L’ex candidata a governatore della Georgia Stacey Abrams, fattasi molto avanti, sarebbe stata accantonata.

Sul fronte giudiziario, i legali di Trump tentano un’ennesima manovra per dilazionare la consegna alla procura di Manhattan delle denunce dei redditi del presidente, nonostante una recente sentenza della Corte Suprema. Gli avvocati mirano ad evitare che la consegna dei documenti avvenga prima delle elezioni.

O’Brien mostra “lievi sintomi” e “continua a lavorare in isolamento da una località sicura”, fa sapere la Casa Bianca. Nessun rischio – si assicura – per il presidente Trump e per il suo vice Mike Pence, che vengono testati quotidianamente, così come tutti i membri dello staff nella West Wing.

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