– 7: Amy Coney Barrett confermata giudice della Corte Suprema, Trump esulta

27 Ott 2020 - Diario Americano USA 2020 di Giampiero Gramaglia

La giudice Amy Coney Barrett ha giurato alla Casa Bianca ed è ora membro della Corte Suprema degli Stati Uniti. “È un giorno storico per l’America”: ha detto Donald Trump durante la cerimonia del giuramento. “È un privilegio essere stata chiamata a servire il mio Paese – ha detto Barrett -: ricoprirò il mio incarico in maniera indipendente dalla politica e dalle mie preferenze”.

Il giuramento s’è svolto a tarda sera, subito dopo che il Senato in seduta plenaria aveva confermato la nomina di Barrett alla Corte Suprema, al posto rimasto vacante dopo la morte di Ruth Bader Ginsburg, icona progressista.

A una settimana dal voto, Trump, sempre indietro nei sondaggi, cerca di valorizzare quella che è una vittoria politica, forse l’unica di questa sua tormentata campagna elettorale. Se il 3 novembre dovesse perdere, il maggiore segno lasciato dalla sua presidenza sarebbe una Corte Suprema mai così conservatrice da 90 anni in qua, da prima di Franklyn D. Roosevelt: sei sono, infatti, i giudici di nomina repubblicana e tre appena quelli di nomina democratica. E’ l’unica istituzione che rimarrà in mano ai repubblicani, se dovessero perdere come temono la maggioranza al Senato.

L’ok del Senato è stato espresso con 52 voti contro 48: a favore tutti i senatori repubblicani, tranne Susan Collins (Maine); contro tutti i senatori democratici e indipendenti. “Avete rubato il posto che fu della Ginsburg”, ha detto il leader dei democratici in Senato Chuck Schumer. “I democratici volevano un giudice attivista”, ha detto il leader dei repubblicani Mitch McConnell. Mike Pence non ha presieduto il voto: diverse persone del suo staff sono risultate positive al coronavirus.

Fra i primi a esultare per la nomina della Barrett, la Nationale Rifle Association (Nra): la lobby della armi da fuoco in un comunicato ringrazia a nome dei milioni di iscritti il presidente Trump, cui ha dato il suo endorsement, e i senatori repubblicani. Tra i temi su cui la nomina della Barrett potrebbe incidere c’è la difesa del secondo emendamento della Costituzione, che sancisce il diritto al possesso e al porto di armi da fuoco. Ma la nuova composizione della Corte Suprema potrebbe, nell’immediato, condizionare i giudizi su aborto e Obamacare e sull’esito delle elezioni.

Aprendo la cerimonia di giuramento, Trump ha detto: “Saluto la prima mamma di bambini in età scolare a diventare giudice della Corte suprema”: la Barrett, 48 anni, è madre di sette figli, di cui due adottati. L’evento s’è svolto all’esterno nel rispetto delle norme anti-Covid, mentre la cerimonia d’annuncio della designazione della Barrett, il 26 settembre, s’era rivelata un evento super-diffusore del contagio, con decine di persone risultate positive, compresi il presidente e la first lady.

Prima del voto del Senato e del giuramento della Barrett, il candidato democratico alla Casa Bianca Joe Biden aveva twittato: “Oltre 60 milioni di americani hanno già votato. Meritano di fare sentire la loro voce su chi deve rimpiazzare la giudice Ginsburg alla Corte Suprema”. Biden ha però escluso, parlando con giornalisti, l’idea di limitare la durata del mandato – attualmente a vita -, mentre molti democratici sono inclini ad allargare la composizione della Corte.

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