– 5, sondaggi in altalena, Biden resta avanti

29 Ott 2020 - Diario Americano USA 2020 di Giampiero Gramaglia

Messaggi divergenti a 180 gradi nelle ultime battute della campagna elettorale, mentre i sondaggi danno indicazioni contraddittorie: da una parte, confermano il vantaggio di Biden su Trump, ma, dall’altra, confortano le speranze di rimonta del magnate presidente sui rivale democratico in alcuni degli Stati in bilico, in particolare in Florida.

“Se votate per Biden, i vostri figli non andranno a scuola, non ci sarà nessuna cerimonia per diplomi o lauree, nessun matrimonio, nessun Ringraziamento, nessun Natale e nessun Quattro Luglio!”, twitta Donald Trump, nella concitazione del suo forcing di comizi e slogan, trascurando il fatto che, in ogni caso, il presidente sarà ancora lui i prossimi Ringraziamento e Natale. “Possiamo scegliere tra altri quattro anni di caos e divisioni o una strada diversa, di speranza e di luce”, twitta Joe Biden.

Gli Stati Uniti “stanno svoltando la curva” nella pandemia, dice Trump in un comizio in Arizona, insistendo sui progressi nella lotta al coronavirus, nonostante i record – giornalieri e settimanali – nella diffusione dei contagi. Secondo la John’s Hopkins University, il totale dei casi nell’Unione, alla mezzanotte sulla East Coast, superava gli 8.856.000 e quello dei decessi sfiorava i 226.700.

Per questo, Biden solleciterà i governatori a rendere obbligatoria la mascherina e, se loro rifiutano, lo chiederà ai sindaci e ai responsabili delle contee; la renderà obbligatoria negli edifici federali e nei trasporti; ne incrementerà la produzione; e aumenterà i test, facendo in un giorno quelli che ora si fanno ora in una settimana. “Abbiamo bisogno di una strategia nazionale”, sottolinea l’ex vice d’Obama: Trump non riesce “a fermare il virus nemmeno alla Casa Bianca”.

Trump prosegue i suoi comizi negli Stati incerti, non senza incidenti di percorso – è polemica dopo che migliaia di suoi fan sarebbero stati abbandonati all’addiaccio in un aeroporto del Nebraska -. E la first lady Melania, parlando martedì ad Atglen, in Pennsylvania, nella finora sua unica sortita, ne ha addolcito il profilo, dicendo che i media danno del marito “un’immagine che non riconosco”, anche se ha ammesso di non essere sempre d’accordo su come si esprime sui social.

Biden continua ad avere l’aiuto di Barack Obama, che farà un comizio con lui sabato nel Michigan, dopo avere fatto comizi da solo in Pennsylvania e in Florida. Il candidato democratico ha ieri votato, di persona, a Wilmington, nel Delaware: davanti al seggio, ha criticato Trump, accusandolo di avere rinunciato a combattere l’epidemia e di volere cancellare l’Obamacare ed evocando l’episodio del Nebraska.

A tutto ieri, avevano già votato anticipatamente, di persona o per posta, oltre 73 milioni di elettori, il 53% del totale del 2016: si prevede che l’affluenza superi i 139 milioni di quattro anni or sono, anche se molti votano prima per evitare le code ai seggi nell’Election Day. I democratici hanno ieri cambiato la raccomandazione agli elettori: sì al voto anticipato, ma ormai di persona, perché quello per posta rischia di non arrivare più in tempo – i termini di consegna delle schede variano, da Stato a Stato.

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