– 35, tasse Trump non pagate dominano attesa primo dibattito tv

29 Set 2020 - Diario Americano USA 2020 di Giampiero Gramaglia

Nel primo dibattito televisivo tra Donald Trump e Joe Biden, questa notte, da Cleveland, nell’Ohio, i democratici vogliono sfruttare l’impatto dello scoop del New York Times sul mancato pagamento delle tasse da parte del magnate presidente. Un tweet della campagna di Biden è stato visualizzato milioni di volte: “Gli insegnanti hanno pagato 7.239 dollari, i pompieri 5.283, le infermiere 10.216. Trump ha pagato 750 dollari”; e uno slogan e una pin recitano “Io ho pagato più tasse di Trump”.

Contrariamente a quanto fa di solito, ieri Trump nel suo briefing alla Casa Bianca sul coronavirus non ha accettato domande dai giornalisti, dopo avere dichiarato che lo scoop del New York Times sulle sue dichiarazioni dei redditi degli ultimi 15 anni – non avrebbe ha pagato tasse federali per 10 anni e avrebbe versato solo 750 dollari nel 2016 e nel 2017 – solo solo “fake news”.

Un modo per dimostrare inequivocabilmente che il Nyt dice il falso, il magnate ce l’ha: rendere pubbliche le sue dichiarazioni dei redditi, che invece cerca in ogni modo di tenere nascoste anche alla magistratura, nonostante una sentenza a lui contraria della Corte Suprema.

Nel briefing di ieri sul coronavirus, Trump ha annunciato un nuovo test rapido, con una risposta entro 15 minuti, sostenendo di avere realizzato “in breve tempo il sistema di test più avanzato al mondo”. “Questa settimana saranno forniti 6,5 milioni di test rapidi”, ha riferito Brett P. Giroir, Ministero della Sanità, facendo una dimostrazione in diretta con un bastoncino tampone.

Questa sera – in Italia, saranno le 03.00 del mattino di domani -, Trump e Biden saranno per la prima volta sul podio televisivo l’uno contro l’altro: gli altri due dibattiti si svolgeranno il 15 e il 22 ottobre. Il 7 ottobre ci sarà il confronto fra i candidati vice Mike Pence e Kamala Harris. Regole d’ingaggio al tempo della pandemia: pubblico ridotto – un centinaio di persone massimo -, niente strette di mano (ma niente mascherine). Il dibattito si svolgerà alla Case Western Reserve University, in Ohio.

Il format di un’ora e mezza è suddiviso in sei segmenti di 15′ ciascuno circa, Trump e Biden discuteranno le loro esperienze e i loro programmi, di Corte Suprema, dell’epidemia di coronavirus, della questione razziale e delle proteste violente in molte città, dell’affidabilità delle elezioni e dell’economia. Su ogni tema, i candidati avranno due minuti di tempo per dire la loro e potranno poi interloquire l’un l’altro. E si parlerà della validità del voto: se perde, Trump – scrive Politico – ha pronti migliaia di avvocati per contestare il risultato. Il moderatore è Chris Wallace della Fox News: sulla carta, un vantaggio per Trump.

Era già chiaro dalla copertura della campagna, ma ora è ufficiale: il Washington Post appoggia Joe Biden. In un editoriale, il quotidiano del Watergate scrive: “Per cacciare il peggiore presidente dei tempi moderni, molti elettori sono disposti a votare quasi per chiunque. Fortunatamente per cacciare Trump nel 2020 gli elettori non hanno bisogno d’abbassare i loro standard. Il candidato democratico, l’ex vice-presidente Joe Biden, è qualificato in modo eccezionale e ha il carattere e l’esperienza per affrontare le sfide del Paese nei prossimi quattro anni”.

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