– 286: impeachment lampo o impeachment farsa?

22 Gen 2020 - Diario Americano USA 2020 di Giampiero Gramaglia

Donald Trump e i repubblicani suoi guardaspalle vogliono un processo lampo, i democratici dicono un processo farsa: dovrebbe concludersi prima del discorso sullo stato dell’Unione, il 4 febbraio; due settimane giuste giuste dall’inizio del dibattimento sull’impeachment, ieri nell’aula del Senato.

“Il presidente – spiega Lindsey Graham, senatore della South Carolina – vuole arrivare allo stato dell’Unione col processo alle spalle e parlare di ciò che intende fare quest’anno e nei quattro anni successivi”.

Assolto e con la vittoria in tasca nell’Election Day il 3 novembre: così, Trump s’immagina la sera del 4 febbraio, per il suo discorso a Camere riunite e a Nazione incolllata davanti ai televisori. E Mitch McConnell, leader della maggioranza repubblicana al Senato, è deciso a trasformare il sogno in realtà.

L’America, più polarizzata che mai dopo tre anni di ‘divisore in capo’ alla Casa Bianca, è spaccata: il 51% pensa che il Senato dovrebbe condannare e destituire Trump, il 45% pensa che non dovrebbe farlo. Un sondaggio della Cnn indica, però, che il 69% è favorevole alla convocazione di testi non auditi alla Camera: qui, almeno, la scelta di campo è netta.

 

Quel che vogliono i repubblicani – L’obiettivo è fare in fretta: evitare nuove testimonianze, o limitarle al massimo; screditare le accuse e, soprattutto, gli accusatori; prosciogliere il presidente; e lasciare i democratici nelle peste, senza un candidato forte per Usa2020 e avendo dato l’impressione d’accanirsi senza motivo contro Trump.

Rispetto al processo del 1998 sull’impeachment a Bill Clinton, i repubblicani comprimono i tempi per accusa e difesa. Non c’è però menzione d’una mozione per respingere i capi d’imputazione, come ipotizzava la difesa del presidente, rinforzata da Kenneth Starr, l’ex procuratore speciale ‘anti-Clinton’, e da Alan Dershowitz, l’avvocato che, instillando il dubbio d’un pregiudizio razziale, riuscì a fare assolvere l’arci-colpevole O.J.Simpson dall’accusa di duplice omicidio.

Quel che vogliono i democratici – Alla condanna di Trump nessuno crede: la Camera ha votato lungo un crinale politico; il Senato, dove i repubblicani sono 53 e i democratici e gli indipendenti 47,  farà lo stesso (e per pronunciare l’impeachment ci vogliono i due terzi dei 100 senatori, 67).

Ma la speaker della Camera Nancy Pelosi vorrebbe che sul presidente resti almeno l’alone d’una presunta colpevolezza e d’una assoluzione politica. Per riuscirci appieno, bisognerebbe, però, che una maggioranza dei senatori lo condanni, cioè che una manciata di repubblicani lo abbandoni. Non è facile che avvenga.