– 20, Trump contro Biden e per la Barrett, ma non rimonta

14 Ott 2020 - Diario Americano USA 2020 di Giampiero Gramaglia

“Corro contro il peggior candidato della storia delle elezioni presidenziali”, dice Donald Trump, parlando a Johnstown, in Pennsylvania. “Se Joe Biden, vince, la sinistra radicale guiderà il Paese… Non ha idea di quello che dice… è un bugiardo… ha il livello intellettuale di mio figlio Barron”, un adolescente, “anzi no, Barron è più maturo “.

La folla è densa, canta ‘We love you’: nessun distanziamento e poche mascherine – chi l’ha, sfoggia quella della campagna, con lo slogan Maga, ‘Make America Great Again’ -. Ma i dati dei sondaggi sono pesanti: un rilevamento di Opinium per il Guardian dà Biden avanti di 17 punti, 57% a 40%: è il distacco maggiore a livello nazionale mai rilevato.

Trump sfodera i suoi ritornelli: “Mi avete eletto nel 2016 per rimettere l’America al primo posto… Questa è l’elezione più importante della nostra storia…”. E strizza l’occhio agli italo-americani, dopo avere pubblicato lunedì scorso, 12 ottobre, una dichiarazione esaltando il Columbus Day, l’anniversario della scoperta dell’America: “Ci sono italiani? Noi proteggiamo l’eredità di Colombo… Amo gli italiani”. Un riferimento ai tentativi a New York di abbattere la statua di Colombo, visto come un archetipo del colonialista e del razzista.

Dell’epidemia di coronavirus, dice: “Stiamo girando pagina, ora sono immune e posso baciarvi tutti … Biden distruggerà l’America, io distruggerò il virus…”. E della sua guarigione dopo essere stato positivo al Covid-19 racconta: “Mi sono sentito come Superman”, dopo la cura con gli anticorpi del Regeneron; “I vaccini arriveranno presto”.

Oltre venti Stati hanno accusato negli ultimi giorni numeri record, mentre sono in arrivo ondate di freddo: Wisconsin, Illinois, Indiana, Ohio sono i più colpiti in percentuale degli abitanti, ma anche Colorado, Idaho e i due Dakota sono messi male.

Trump fa spallucce ai consigli del saggi come alle previsioni dei guru: l’Economist dà al suo rivale il 91% di possibilità di conquistare la Casa Bianca e il 99% d’imporsi nel voto popolare. Per vincere la presidenza occorrono 270 voti del collegio elettorale: per l’Economist, l’ex vice-presidente sarebbe già sicuro di aggiudicarsene 347, Trump 191.

La prossima settimana, Barack Obama scenderà in campo per dare man forte a Biden: sarà in alcuni degli Stati in bilico. Il suo ex vice, in Florida, afferma che Trump ritiene “gli anziani sacrificabili”, non contrastando l’avanzata del coronavirus.

La folla di Johnstown, come lunedì in Florida e stasera di nuovo in Iowa, acclama Trump, vuole che resti altri quattro anni ed è favorevole all’insediamento alla Corte Suprema di Amy Coney Barrett, la giudice cattolica e conservatrice sottoposta al vaglio della Commissione Giustizia del Senato.

La Barrett “sta facendo molto bene”, afferma Trump. La sua candidata ha ieri risposto alle domande della senatrice Kamala Harris, candidata alla vice-presidenza con Biden. In puro stile procuratore – lo fu in California -, già esibito nelle audizioni per Brett Kavanaugh alla Corte Suprema, la Harris incalza la Barrett sull’Obamacare e sull’aborto. La Barrett replica, decisa, che non sapeva, prima d’essere designata, che Trump volesse un giudice per abolire l’Obamacare – cosa poco verosimile, visto che lo sapevano tutti.

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