– 2: rush finale, Trump in Pennsylvania, Biden in Michigan

1 Nov 2020 - Diario Americano USA 2020 di Giampiero Gramaglia

“Vinceremo in Pennsylvania e vinceremo le elezioni”: Donald Trump ostenta sicurezza a Newtown, prima tappa del suo raid nello Stato dove ieri ha fatto quattro comizi. “Martedì potete scegliere un’America migliore, quella di Joe Biden e Kamala Harris”, dice Barack Obama a Flint, Michigan, nel suo primo comizio a fianco di Biden. “Joe sarà un grande presidente. E’ una persona che tratta tutti con dignità e rispetto – assicura l’ex presidente – Mi ha reso un presidente migliore”.

Le ultime battute della campagna elettorale di Usa 2020 si giocano negli Stati in bilico, da dove vengono sondaggi spesso contraddittori: Biden avanti di cinque punti in Pennsylvania; Trump avanti di sette nello Iowa (dove i due erano appaiati, un mese fa); Biden avanti in Wisconsin e Michigan; i due testa a testa, ma con vantaggio a Biden, in Arizona e North Carolina.

Nella media dei sondaggi di Real Clear Politics, Biden resta avanti: di 7,8 punti a livello nazionale e di 3,4 punti negli Stati in bilico. E il sito 270towin continua a dare 290 Grandi Elettori a Biden e 163 a Trump, lasciandone 85 in sospeso – la soglia per vincere è 270. Oltre 90 milioni d’americani avevano già votato alla mezzanotte di sabato: una cifra record, pari al 66% – i due terzi – dei 136,5 milioni che avevano complessivamente votato nel 2016.

“Stiamo facendo molto bene, un’onda rossa si sta formando – sostiene Trump in Pennsylvania, tappa dopo tappa – … Stiamo facendo bene fra gli elettori afro-americani e gli ispanici … Io faccio quel che è giusto per l’America e questo mi attira nemici a Washington … Io lavoro per voi, Biden no … Ho appena firmato un ordine per proteggere il fracking e l’industria petrolifera e del gas, che significa posti di lavoro e l’indipendenza energetica … Sleepy Joe vorrebbe vietare il fracking e distruggere posti di lavoro nell’industria dell’energia …”.

Nel Michigan, a Detroit, Biden e Obama hanno avuto il sostegno di Stevie Wonder: “L’unico modo in cui possiamo vincere questa battaglia, che è una battaglia contro l’ingiustizia, è votando …. Dobbiamo votare per la giustizia, e cacciare l’ingiustizia”.

Trump vuole continuare a tenere comizi stile campagna elettorale anche dopo l’Election Day, se non ci sarà un chiaro vincitore la notte del 3 novembre. Secondo indiscrezioni, il presidente programma di rivolgersi direttamente alla sua base durante lo spoglio dei voti in Stati chiave. E c’è incertezza sulla sua notte elettorale: l’ultima versione è che la trascorrerà a Washington “fra la Casa Bianca – dice – e il mio hotel”, il Trump International Hotel, nello storico edificio dell’ex ufficio postale.

Joe Biden, invece, parlerà alla nazione la notte delle elezioni da Wilmington, in Delaware. Biden sarà con la moglie Jill e con la sua vice Kamala Harris e suo marito Doug Emhoff.

Per un team di ricercatori dell’Università di Stanford, 18 comizi del presidente tra il 20 giugno – l’evento di Tulsa – e il 22 settembre, tre dei quali al chiuso, hanno provocato oltre 30 mila contagi e sono collegabili a oltre 700 morti, anche di persone non presenti all’evento.

Potete seguire tutti gli aggiornamenti del Diario Usa2020 sul blog di Giampiero Gramaglia.