– 19, stasera duello a distanza in tv tra Trump e Biden

15 Ott 2020 - Diario Americano USA 2020 di Giampiero Gramaglia

Saltato il secondo dibattito presidenziale ‘stile townhall’, sarà duello a distanza in tv questa sera tra Donald Trump e Joe Biden: i due candidati alla presidenza degli Stati Uniti risponderanno alle domande degli elettori sempre ‘formati townhall’ alla stessa ora su reti diverse: Trump sulla Nbc da Miami; Biden, che l’aveva già programmato la scorsa settimana, da Filadelfia sulla Abc.

La ‘notte dello zapping’, l’ha già definita qualcuno, con una battaglia innanzitutto su chi otterrà più audience. Per il sito specializzato RealClearPolitics, che calcola la media dei principali sondaggi, Trump è però in leggero recupero rispetto ai giorni scorsi, riducendo il gap con il rivale democratico a meno di 10 punti. Un piccolo campanello d’allarme.

Intanto Barack Obama è pronto a scendere in campagna elettorale per dare la spinta finale al suo amico Biden, con un tour in alcuni degli Stati in bilico. La prossima settimana l’ex presidente dovrebbe partecipare a una serie di mini comizi in Pennsylvania, Michigan, Wisconsin e Florida. Al suo fianco potrebbe esserci anche l’ex first lady Michelle, la cui popolarità continua a rivaleggiare con quella del marito.

Ieri, Trump ha concluso il suo trittico di comizi parlando a Des Moines in Iowa, dopo essere stato in Florida e in Pennsylvania. Anche ieri sera, è stato uno show: il magnate a un certo punto ha messo un cappellino con la scritta ‘Make America Great Again’ e si è sfilato la cravatta rossa lanciandola ai sostenitori in delirio, sbottonandosi un po’ la camicia. “Ora sto molto meglio”, ha poi detto, mentre la folla scandiva lo slogan ‘Four more years’, altri quattro anni.

Sulla campagna, ieri, si sono abbattute le rivelazioni (contestate) del New York Post, in possesso di presunte mai di Hunter, il figlio di Biden, che proverebbero un intreccio di contatti in Ucraina finora sempre negati dall candidato democratico ha sempre negato di aver mai incontrato i responsabili di Burisma, l’azienda ucraina per la quale lavorava il figlio e a suo tempo indagata per corruzione dalle autorità di Kiev. A Des Moines, Trump ha detto: “Joe Biden è un politico corrotto, ha mentito e non gli dovrebbe essere permesso di correre per la presidenza degli Stati Uniti”.

E poi s’è scagliato contro Facebook e Twitter che hanno bloccato la storia del New York Post, in attesa di verificarne la veridicità.  “Terribile – twitta Trump  – che abbiano smontato la storia che è una ‘pistola fumante’ contro Joe Biden e suo figlio Hunter. E’ solo l’inizio per loro – minaccia ancora Trump – non c’è niente di peggio di un politico corrotto”.

Twitter ha anche bloccato l’account della portavoce della Casa Bianca, Kayleigh McEnany, che aveva postato l’articolo del Nyp sulle presunte email di Hunter. “L’hanno bloccata solo perché cercava di diffondere la verità”, ha commentato Donald Trump durante il comizio in Iowa. McEnany ha invece parlato di “censura” che non dovrebbe avere posto in America.

Il New York Post infatti ha pubblicato alcune presunte email del figlio dell’ex vicepresidente, Hunter, che dimostrerebbero come Biden incontrò un alto dirigente della società energetica ucraina Burisma.

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