– 17, Trump battuto all’audience alza il tiro, “Biden criminale”

17 Ott 2020 - Diario Americano USA 2020 di Giampiero Gramaglia

Battuto a sorpresa anche all’audience nella ‘notte degli zapping’, Donald Trump alza il tiro contro Joe Biden: “La famiglia Biden è un’impresa criminale, una delle più corrotte nella storia Usa, dice dalla Florida alla Georgia, dove venerdì fa comizi dopo il dibattito ‘in parallelo’ con il suo rivale giovedì sera.

Biden, che era nel Michigan, insiste, invece, sulle responsabilità di Trump nella inadeguata risposta degli Stati Uniti al coronavirus, nel giorno in cui – dati della Johns Hopkins University – i contagi nell’Unione superano gli otto milioni (quasi 8.049.000 alla mezzanotte sulla East Coast) e i decessi sono oltre 218.500. “Il presidente sapeva tutto sul virus e ha mentito agli americani. Sapeva che era mortale … e continua a dire che siamo a una svolta. Ma il virus non sta sparendo e la situazione sta peggiorando”.

Per Variety, Biden ha avuto più spettatori di Trump nello scontro a distanza su Abc e Nbc. Durante la prima ora del duello, quando entrambi i candidati erano in onda, Biden è stato seguito da 12,7 milioni di spettatori, Trump da 10,4 milioni.

I numeri di Trump saliranno quando saranno incluse nel calcolo le simultanee di MsNbc e CNbc. Ma il risultato è al di sotto delle aspettative del magnate che, secondo il Daily Beast, sperava d’usare la superiorità nei ratings per umiliare l’avversario ed è invece uscito sconfitto. Trump critica Savannah Guthrie, la moderatrice di Nbc che l’ha spesso messo alle strette: “Ieri sera mi è capitato qualcuno andato totalmente fuori di testa”; ma comunque dice di “essere andato bene”.

Il magnate vuole che i Biden, Joe e il figlio Hunter, rispondano in giustizia delle loro azioni, riferendosi alle mail pubblicate dal New York Post che proverebbero contatti nel 2015 tra l’allora vice-presidente di Obama e un’azienda energetica ucraina, la Bourisma, per cui lavorava il figlio. Lo scoop del NYP è oggetto di verifiche: la fonte sarebbe Rudolph Giuliani, l’avvocato personale del presidente Trump.

“E’ il più grande scandalo politico americano dopo lo spionaggio sulla mia campagna fatto da parte di Obama”, sostiene il candidato repubblicano, che si unisce al coro dei suoi fan, “Lock them up”, “Arrestateli”. E’ il coro che, scandito contro Hillary Clinton, anche allora per una questione di mail, aveva accompagnato la fase finale della sua campagna nel 2016. “Sono d’accordo con voi al 100%”, dice Trump: “Di solito su questo sto zitto, ma sono d’accordo con voi al 100%”.

“I Biden sono una famiglia criminale, una famiglia del crimine organizzato”, insiste, “una famiglia che nel suo partito ha passato il potere ai marxisti … Fra 18 giorni ci sarà un’onda rossa – vuol dire una vittoria repubblicana, ndr – e vinceremo altri quattro anni alla Casa Bianca. Batteremo Biden che è un politico corrotto e criminale”

Fronte coronavirus, Trump, parlando a un gruppo di anziani, assicura: “Ce la faremo, supereremo questo momento… Sono fiducioso e ottimista, stiamo lavorando bene”. Ma i segnali che arrivano anche da economia e finanza, collegati all’epidemia, non sono buoni: il deficit federale dell’Unione nel 2020 è triplicato e ha raggiunto la quota record di oltre 3 mila miliardi di dollari.

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