– 160: Twitter corregge il presidente, per Trump è “interferenza elettorale”

27 Mag 2020 - Diario Americano USA 2020 di Giampiero Gramaglia

Twitter corregge, per la prima volta, Donald Trump. E il magnate presidente s’infuria, sostenendo che il social network interferisca nella campagna elettorale. La polemica agita le ore che precedono l’attesissimo lancio, da Cape Canaveral, di Crew Dragon, la navetta della compagnia Space X di Elon Musk che, per la prima volta dall’uscita di scena delle Space Shuttle nel 2011, porterà in orbita astronauti Usa dal suolo Usa con un razzo Usa. Intanto, Trump preannuncia che “faremo qualcosa” contro la Cina per la stretta su Hong Kong: “Entro la fine della settimana… sarà molto potente”.

E martedì, per il terzo giorno consecutivo, il coronavirus ha fatto meno di 700 morti nell’Unione, secondo i dati della Johns Hopkins University: 657 decessi in 24 ore, per un totale di 98.916 – nel mondo, sono oltre 350 mila -. I casi di contagio negli Usa hanno superato 1.681.000, nel mondo s’avvicinano ai 5.600.000. Il numero dei contagi da coronavirus sta calando in 10 Stati Usa e appare stabile in 22, ma sta ancora o di nuovo aumentando negli altri 18, tra cui la California e nel Sud: lo riferisce la Cnn.

I ‘cinguettii’ di Trump corretti denunciavano un rischio di frode elettorale dopo che il governatore della California Gavin Newsom ha allargato, causa coronavirus, le possibilità di voto per posta: due tweet presidenziali sono stati contrassegnati con l’avviso di “get the facts”, “verificare i fatti”, accompagnato da un link in cui si dice che le affermazioni sono prive di fondamento, secondo la Cnn, il Washington Post e altri media.

Negli ultimi giorni, Trump ha ripetutamente twittato sul voto per posta, accusando California, Michigan e altri Stati di consentire frodi elettorali favorendo, causa pandemia, il voto per posta, che sarebbe “sostanzialmente fraudolento”. Un portavoce di Twitter ha detto che i tweets del presidente “contengono informazioni potenzialmente fuorvianti sul processo di voto e sono stati segnalati per dare informazioni addizionali” ai loro lettori. Trump e i repubblicani sono contrari al voto per posta ritenendosene danneggiati.

Poche ore prima, lo stesso social network si era rifiutato di cancellare i tweet in cui il presidente rilanciava una teoria cospirativa secondo cui un ex deputato e ora conduttore televisivo di Msnbc, Joe Scarborough, potrebbe avere avuto un ruolo nella morte nel 2001 di una sua collaboratrice parlamentare, Lori Klausutis. La richiesta di rimuovere i cinguettii era stata avanzata dal vedovo della donna.

La reazione di Trump alla decisione di Twitter non s’è fatta attendere, ovviamente con un tweet: “Twitter sta interferendo nelle elezioni presidenziali. Stanno dicendo che la mia dichiarazione sul voto per posta, che porterà a una massiccia corruzione e alla frode, non è corretta, basandosi sul fact-checking delle Fake News Cnn e del Washington Post… Twitter sta completamente sopprimendo la libertà di parola ed io, come presidente, non consentirò che ciò accada!”.

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