– 105: Trump le prova tutte per rimontare e Kanye West inaugura la sua campagna

21 Lug 2020 - Diario Americano USA 2020 di Giampiero Gramaglia

Donald Trump minaccia di inviare agenti federali a Chicago, New York e in altre metropoli guidate dai democratici, dove, a suo dire, la criminalità dilaga per colpa delle autorità cittadine. “Li invierò con o senza l’accordo dei leader locali”, dice il presidente. “Sono città in mano alla sinistra radicale… Lì stanno succedendo cose mai viste… Se Joe Biden vincerà, per l’intero Paese sarà l’inferno”.

Il magnate le prova tutte per dare una scossa alla sua campagna: agita la paura; e twitta una sua foto con indosso la mascherina. “Siamo uniti negli sforzi per combattere l’invisibile virus cinese… Molti dicono che è patriottico indossare la mascherina quando non si può avere il distanziamento sociale. Nessuno è più patriottico di me, il vostro presidente preferito”.

La foto di Trump con la mascherina, di cui il presidente si rifiuta d’ordinare l’uso in pubblico, e che lui stesso ha finora messo due sole volte, cade nell’ennesima giornata pesante di contagi negli Usa, il Paese più colpito al mondo in cifre assolute. Secondo la Johns Hopkins University, ci sono stati, lunedì, nell’Unione, circa 57 mila nuovi casi e circa 500 decessi. Alla mezzanotte sulla East Coast, il totale dei contagi sfiorava i 3.830.000 e quello delle morti avvicinava le 141.000.

Un elemento di distrazione nella campagna l’ha introdotto il comizio spettacolo, tutto musica, lacrime, promesse, con cui Kanye West ha aperto la sua campagna: davanti a centinaia di suoi fan, il rapper che è amico di Trump e marito dell’ ‘influencer in capo’ Kim Kardashian, ha intrapreso a Charleston, South Carolina, il cammino che dovrebbe condurlo alla Casa Bianca il 3 novembre.

È stato un discorso a tutto campo, sconclusionato e caotico come spesso i suoi eventi. Senza freni, il rapper ha spaziato dalla teologia al potere delle imprese, dai senza dimora all’aborto, tema su cui ha avviato un lungo dibattito con uno spettatore, raccontandogli il ‘miracolo’ della sua nascita.

Parlando nella cittadina della South Carolina che fu una delle capitali del mercato degli schiavi e che nel 2016 è stata teatro di una strage compiuta da un suprematista bianco in una chiesa metodista della comunità nera, West ha detto che l’aborto “dovrebbe essere legale”, ma ha contestualmente proposto di dare un milione di dollari a ogni persona che decida di avere un bambino “un incentivo che potrebbe convincere molte donne a non abortire”.

E il rapper, che indossava un giubbotto antiproiettile e aveva la scritta 2020 rasata in testa, ha pianto raccontando di essere nato solo per la forza di volontà della madre, che suo padre voleva abortisse.

La candidatura del rapper, annunciata il 5 luglio, aveva subito destato sorpresa e suscita malignità e polemiche. Fa scandalo che West sia tra i beneficiari di fondi governativi destinati alle piccole e medie imprese nel pieno dell’epidemia di coronavirus. La sua azienda di moda Yeezy, che lui valuta tre miliardi di dollari, ha ricevuto da 2 a 5 milioni di dollari, secondo la Cnbc.

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