Visegrad
Il ritorno di Radio Free Europe in Ungheria (nonostante i buoni rapporti Trump-Orbán)
Sono passati quasi trentuno anni dalla caduta della Cortina di Ferro e Radio Europa Libera (Radio Free Europe, Rfe), l’emittente fondata dal Congresso Usa nel secondo dopoguerra, riprende a occuparsi di cose ungheresi.Attiva dal 1949 al 1993 con sede a Monaco di Baviera, ha fatto la sua comparsa come strumento della Guerra fredda concepito per […]
Duda e Trzaskowski si contendono una Polonia divisa
L’esito del primo turno delle presidenziali polacche, svoltosi lo scorso 28 giugno, ha rispettato le previsioni della vigilia. Il responso finale delle urne verrà dato in occasione del ballottaggio previsto per domenica 12 luglio. Gli sfidanti sono il presidente uscente Andrzej Duda, esponente del PiS (Diritto e Giustizia), forza politica nazionalista da cinque anni al […]
Consiglio europeo: ottimismo e realtà
La proposta con cui Angela Merkel ha riaffermato oltre ogni possibile dubbio la sua centralità politica in Europa ed Emmanuel Macron ha recuperato credibilità e autorevolezza, ponendo un freno al declino di consensi all’interno, sarà alla base del Consiglio Europeo del 19 giugno. Scandalizzarsi per la leadership franco-tedesca non avrebbe senso: l’Unione intera ne guadagna […]
Orbán serra i ranghi di Visegrád: “Rivedere il Recovery Fund”
L’incontro di Lednice tra i leader dei Paesi di Visegrád (V4), ha fatto registrare una posizione comune sul Recovery Fund. Giusta, a loro avviso, l’erogazione di fondi per aiutare i Paesi membri dell’Ue a gestire gli effetti della pandemia, ma la medesima deve avvenire secondo un meccanismo equo. Questo, in sintesi, il messaggio del V4 […]
La Convenzione contro la violenza di genere e l’Europa dell’Est
L’Ungheria si è aggiunta negli ultimi giorni ai Paesi europei che non hanno ratificato la Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta alla violenza di genere e alla violenza domestica per ostentate questioni di principio. Per la maggioranza governativa che egemonizza il Parlamento di Budapest il trattato promuoverebbe infatti “ideologie di genere distruttive” e sarebbe […]
Kaczyński si arrende, in Polonia saltano le presidenziali per posta
La Polonia doveva andare alle urne domenica 10 maggio per le presidenziali. Invece all’ultimo minuto e prima di incassare una sconfitta – probabilissima – al Sejm, il leader del PiS, il partito Diritto e Giustizia che governa il Paese dal 2015, Jaroslaw Kaczyński ha gettato la spugna: niente elezioni domenica. Jaroslaw Kaczyński, ex premier, ideologo e artefice […]
Dalla gestione della crisi Babiš si aspettava più gloria che complicazioni
Di recente le autorità della Repubblica Ceca hanno deciso di alleggerire le restrizioni stabilite per contrastare la diffusione del Covid-19. Misure destinate a limitare il movimento delle persone e a chiudere esercizi commerciali. Alcune di esse sono state bocciate dal Tribunale cittadino di Praga in quanto considerate “un’ingerenza senza precedenti nei diritti dei cittadini”. A metà […]
Soft power e diplomazia del Covid-19 nel V4
Per Josep Borrell, numero uno della diplomazia europea, “Pechino sta conducendo una politica aggressiva” nel Vecchio Continente per dimostrarsi un partner più affidabile degli Stati Uniti. Mentre la Ue si arenava sugli aiuti da consegnare ai Paesi più colpiti dal virus la Cina aveva già avviato la macchina per la distribuzione. Respiratori, mascherine e tute protettive […]
Orbán e il contagio delle democrazie
Con tutta l’attenzione mediatica concentrata sulla diffusione della pandemia di Covid-19 in Europa e nel resto del mondo, una piccola ma significativa notizia è quasi passata sotto silenzio. La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha condannato tre dei quattro Paesi del gruppo di Visegrád (Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca) per violazione della legge comunitaria e […]
Parlamenti “in pausa” e mascherine sequestrate: il coronavirus nei V4
I quattro Paesi del Gruppo di Visegrád stanno reagendo all’emergenza coronavirus con misure severe volte a contrastare la diffusione del contagio. Tutti hanno risposto alla crisi con la chiusura delle frontiere, delle scuole, delle università, dei luoghi di svago e di diversi esercizi commerciali. Di fatto, però, anche in questi Paesi le misure di contenimento […]