Russia
Regionali in Russia: cosa guardare nel “giorno unico delle elezioni”
Domenica 13 settembre 41 degli 85 soggetti federali della Russia andranno alle urne in quello che viene chiamato il “giorno unico delle elezioni”. I soggetti federali sono le unità politiche della Federazione Russa: oblast’, okrug, kraj, repubbliche e tre città federali. I cittadini delle regioni interessate eleggeranno i governatori regionali o i membri dei parlamenti regionali […]
L’avvelenamento di Navalny conferma che con la Russia di Putin non si può più essere “business as usual”
Non ci sono più dubbi: il dissidente russo di Alexey Navalny è stato avvelenato. I test tossicologici effettuati da un laboratorio delle Forze armate tedesche hanno fornito “prove inequivocabili di un agente nervino del gruppo Novichok“. Navalny continua a essere ricoverato in terapia intensiva nell’ospedale della Charité di Berlino. I medici sostengono che gli effetti […]
Successo filo-serbo in Montenegro: cosa cambia per l’orientamento euro-atlantico di Podgorica
In un momento in cui le proteste contro Aleksandr Lukashenko in Bielorussia fanno sperare nell’avvento della democrazia nella “ultima dittatura d’Europa”, la notizia della sconfitta elettorale del partito del presidente montenegrino Milo Djukanovic, che guida l’ex repubblica jugoslava alternativamente come capo di Stato e primo ministro dal 1991, dovrebbe animare di speranza tutti i liberali […]
Osce: crisi istituzionale e d’identità nell’anno delle ricorrenze
Il 2020 è un anno di importanti ricorrenze storiche per l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Osce). Il 1° agosto 1975 veniva apposta la firma all’Atto finale di Helsinki, momento istitutivo della Conferenza sulla Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Csce, della quale l’Osce è oggi diretta emanazione): nel ricordare tale evento, […]
Abe getta la spugna: dove andrà adesso il Giappone?
L’assenza del gobbo elettronico alla conferenza stampa convocata d’urgenza presso l’ufficio della presidenza del consiglio giapponese dava subito conferma delle voci circa le dimissioni a sorpresa di Abe Shinzō. Del resto, l’attenta gestione del profilo pubblico di Abe – ivi incluso l’impiego di agguerriti spin doctor e speechwriter – ha contribuito non poco alla sua longevità politica […]
Arrigo Levi, lettore del suo tempo
È dell’ottobre 1965 il primo elenco dei soci dello IAI, che Altiero Spinelli fa circolare per lanciare l’iniziativa e annunciarne gli innovativi programmi di attività. Vi figura Arrigo Levi, con la qualifica di corrispondente da Mosca per il quotidiano Il Giorno. Per i futuri studi e incontri dell’istituto in materia di rapporti Est-Ovest in piena […]
L’avvelenamento di Navalny è la risposta del Cremlino alle proteste in Bielorussia
Anna Politkovskaya, Alexander Litvinenko, Sergei Skripal e sua figlia Yulia, l’attivista del collettivo Pussy Riot Pyotr Verzilov, Vladimir Kara-Murza, Viktor Yushenko, Yuri Shchekochikhin. Questa è solo un’incompleta lista dei critici del regime – che vanno da politici dell’opposizione a ex funzionari dell’intelligence fino a giornalisti indipendenti -, avvelenati da agenti russi. Per non parlare del leader […]
Libia: cessate il fuoco ed elezioni a marzo
È un segnale incoraggiante quello giunto dalla Libia nella giornata di venerdì, se non altro perché registra una convergenza tra Est ed Ovest che mancava da quasi 17 mesi. Da quel 4 aprile 2019 in cui il generale della Cirenaica Khalifa Haftar, contravvenendo agli impegni presi nei consessi internazionali, davanti a confusi garanti occidentali e inique […]
Bielorussia: l’Ue non riconosce il risultato delle elezioni
Il 19 agosto 2020 si è tenuto un summit straordinario del Consiglio europeo per decidere quali azioni intraprendere in merito alla crisi in Bielorussia. I presidenti del Consiglio europeo Charles Michel e della Commissione europeo Ursula von der Leyen hanno annunciato che l’Ue non riconoscerà il risultato delle elezioni del 9 agosto. Sul tavolo del vertice sono […]
Proteste da record in Bielorussia, ma Lukashenko non cede (e schiera l’esercito)
Più di 200mila persone sono scese in piazza contro il presidente Aleksandr Lukashenko, domenica 16 agosto a Minsk: un decimo degli abitanti della capitale della Bielorussia. Numeri da record per un Paese che, solo tre mesi fa, sembrava rassegnato all’ennesima vittoria di Lukashenko, il padre-padrone del Paese in carica dal 1994. E numeri che smentiscono anche […]