Polonia
L’ipotetica formazione di Orbán, Salvini e Morawiecki è ancora ai nastri di partenza
Dopo l’ufficializzazione della fine del rapporto fra il suo Fidesz e il Partito popolare europeo (Ppe), il primo ministro ungherese Viktor Orbán aveva annunciato alla radio pubblica l’intenzione di incontrare il suo omologo polacco Mateusz Morawiecki e il leader della Lega Matteo Salvini per discutere insieme circa la creazione di un nuovo partito nazionalista europeo. In […]
Il ruolo della difesa missilistica per l’Italia tra Nato e Ue
Il progressivo smantellamento dei regimi di non proliferazione, disarmo e controllo degli armamenti che hanno regolato le relazioni tra le maggiori potenze fin dalla Guerra fredda, e l’innovazione tecnologica galoppante e globalizzata, rappresentano una sfida cruciale per l’Italia, l’Europa e la Nato. La rapidità con la quale le nuove tecnologie mischiano le carte in tavola […]
Sputnik V: il lato politico del vaccino di Putin
Le qualità farmaceutiche dello Sputnik V (secondo varie interpretazioni, la V sta per “vaccine”, per “Victory” o per il numero 5, che segnalerebbe la quinta versione della formula) devono ancora venire vagliate dall’Agenzia europea del farmaco (Ema), ma il vaccino russo è già stato vittima della propaganda del Cremlino. Quella che doveva essere la sua attrattiva […]
Sui vaccini i Paesi di Visegrád guardano a Mosca e Pechino
Ad oggi l’Ungheria è il primo paese dell’Ue ad aver dato il via libera ai vaccini cinese e russo. Il primo, quello prodotto dalla Sinopharm è stato approvato dalle autorità del Paese in un clima di proteste dovute al fatto che il semaforo verde si era acceso non grazie al parere dell’Agenzia ungherese del farmaco […]
I 30 anni del Gruppo di Visegrád: un’alleanza mutevole nel cuore d’Europa
Trent’anni fa nasceva il Gruppo di Visegrád (V4). Il 15 febbraio 1991 i Paesi firmatari erano tre: Ungheria, Cecoslovacchia e Polonia, che avevano deciso di stabilire un rapporto di cooperazione nei campi economico, culturale, energetico e militare e promuovere la loro integrazione europea, a livello unitario, attraverso una formula di mutuo supporto. In seguito questo […]
Al Consiglio europeo va in scena una battaglia esistenziale per il futuro dell’Unione
Non sarà davvero una passeggiata il Consiglio europeo del 10-11 dicembre. Ma non tanto per la riforma del Meccanismo europeo di stabilità (Mes), su cui si è attorcigliata la politica italiana e solo essa, quanto sui temi ben più rilevanti della Brexit, delle eventuali sanzioni contro la Turchia e, soprattutto, dell’avvio del Recovery Fund Next Generation EU. […]
Conciliare valori europei e scelte politiche degli Stati
Dal Guardian è arrivata nei giorni scorsi una riflessione sull’Europa che non muove dalle considerazioni più scontate, ma prende a pretesto l’anniversario dei 75 anni dal processo di Norimberga per sottolineare come proprio a Norimberga sia nato un nuovo approccio di giustizia internazionale, un nuovo vocabolario dei diritti comuni dell’umanità. L’Europa di oggi sarebbe quindi […]
Ue modello Bancomat: i numeri dietro il veto di Polonia e Ungheria
Lo scontro fra Polonia e Ungheria, ultimamente sostenute dalla Slovenia, e gli altri Stati dell’Unione europea non c’entra direttamente con l’economia e chiama in causa, innanzitutto, le ragioni di fondo dello stare insieme nell’Unione. Quindi, la solidità di comuni prospettive politiche. Da diverse settimane Budapest e Varsavia tengono in ostaggio le decisioni ultime sul bilancio europeo […]
Giornata contro la violenza sulle donne: il lavoro che c’è ancora da fare
Non solo in occasione del 25 novembre, quando si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ma tutti i giorni è doveroso ricordare come questo sia un fenomeno strutturale, diffuso e omogeneo, non solo in Italia, ma nel mondo intero. I numeri sono impressionanti e faticano ad essere arginati. Se analizziamo la mappa mondiale, […]
Veto a bilancio e Recovery Fund: cosa si dice in Polonia e Ungheria
Per il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki, il veto posto giorni fa da Varsavia e Budapest all’approvazione del bilancio Ue per il 2021-2027 e al Recovery Fund è una presa di posizione nei confronti di quella che ha definito “oligarchia europea“. “L’Unione in cui l’oligarchia europea vuole punire i più deboli non è quella alla quale […]