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Parlamento europeo: la nuova geografia dell’Aula
Sui risultati delle recenti elezioni europee è già stato scritto molto. In tanti hanno in particolare sottolineato il netto aumento della partecipazione (tranne che in Italia), la mancanza della sperata o temuta ondata nazionalista e la sostanziale tenuta dei partiti europeisti, anche se con significativi spostamenti dai popolari verso i liberali e dai socialisti verso […]
Ungheria: Orbán tra la gogna del Ppe e la gloria di Trump
Il primo ministro ungherese Viktor Orbán sostiene di non potere facilmente immaginare il suo futuro in un Ppe (Partito popolare europeo) egemonizzato da tendenze politiche pro-immigrazione, ma questo non significa che voglia la rottura con i popolari. Lo ha anche precisato, del resto, e ha aggiunto che l’Unione dovrebbe imitare il modello austriaco, in cui […]
Austria: Kurz/Strache, prima incrinatura fra destra e ultra-destra
Una prima incrinatura è apparsa in questi giorni nell’intesa in Austria fra il cancelliere Sebastian Kurz e il suo vice Heinz-Christian Strache, sinora alquanto solida, cementata com’è da convergenze sull’immigrazione illegale e su tagli allo stato sociale. Sdoganamento dell’Fpoe Sul piano internazionale, Sebastian Kurz non teme ostracismi a causa dell’alleanza con l’Fpoe; in seno al Ppe, […]
Ue/Ungheria: il Ppe decide il destino del Fidesz di Orbán
Il premier ungherese Viktor Orbán fa mostra di non volere rinunciare alle sue battaglie nel confronto con il Partito popolare europeo, il Ppe. Orban si scusa per l’appellativo “utili idioti” da lui utilizzato in un’intervista rilasciata di recente alla Welt am Sonntag, riferendosi agli esponenti del Ppe favorevoli all’espulsione del suo partito Fidesz. Il premier […]
Ungheria: Orbán, l’anti-europeista verso il voto europeo
Nuovi manifesti propagandistici riempiono le strade d’Ungheria: recano l’immagine dei volti di George Soros e Jean Claude Juncker che se la ridono e la frase “Anche lei ha il diritto di sapere che cosa ha in serbo Bruxelles” rivolta ai connazionali di Viktor Orbán. Di recente il premier ungherese ha parlato alla radio pubblica rinnovando […]
Ungheria: i volti della piazza che sfida Orbán
Era da tempo che in Ungheria non si verificava una mobilitazione così continua contro un governo. La protesta è stata innescata dalla legge – definita “schiavista” – che innalza il tetto degli straordinari a 400 ore in più all’anno per fronteggiare la scarsità di manodopera sottolineata dalle imprese. Ci sono, però, altri motivi che hanno […]
Macedonia: la fuga di Gruevski e l’asilo di Orbán
Lo scorso 13 novembre l’ex primo ministro macedone Nikola Gruevski ha confermato, dopo giorni che era ricercato dalle autorità giudiziarie della Macedonia, di esser scappato dal suo Paese per recarsi in Ungheria. Il motivo della fuga va ricercato nella condanna di due anni per aver usato soldi pubblici per fini personali, insieme all’ex ministro dell’Interno […]
Ungheria/Ucraina: l’ombra della Russia dietro le tensioni
Non sembra stemperarsi la spirale di tensione tra Kiev e Budapest, innescata di recente da un crescendo di accuse reciproche. L’Ungheria promette di bloccare l’integrazione euro-atlantica dell’Ucraina, mentre Kiev ha da poco espulso il console magiaro. Anche se la diplomazia è costantemente al lavoro, la retorica nazionalista del premier Viktor Orbán da una parte e […]
Europa: unione di Stati ma non (ancora) di intenti
Cos’è per me l’Europa? È il motivo e il mezzo dell’Erasmus a Strasburgo. È la notte del 23 giugno 2016, quando il Regno Unito oscillava tra Leave e Remain. È la tesina di maturità “Charlie Hebdo e la libertà di espressione”, l’Interrail in Ungheria, Austria e Repubblica Ceca, mentre Orbán innalzava muri. È il viaggio […]
Ue: Parlamento vs Ungheria, Orbán ‘caccia alle streghe’
Il Parlamento europeo discute se avviare la procedura per violazione dello stato di diritto in Ungheria e i sostenitori del premier Viktor Orbán parlano di caccia alle streghe. L’accusa è formulata nel rapporto di 68 pagine dell’europarlamentare olandese verde Judith Sargentini, che elenca i provvedimenti con cui l’esecutivo di Budapest avrebbe violato le libertà fondamentali. […]