Nato
Il rebus del ritiro dall’Afghanistan
Barack Obama ha recentemente compiuto una visita a sorpresa a Kabul per firmare insieme al presidente afgano Hamid Karzai l’accordo di partnership strategica che garantirà una presenza americana in Afghanistan fino al 2024. In concreto, l’accordo sancisce l’impegno Usa a restare nel paese anche dopo il 2014, data entro cui i paesi Nato dovrebbero completare […]
Via d’uscita dall’Afghanistan
Gli sviluppi degli ultimi mesi in Afghanistan hanno confermato la fragilità della situazione interna e la rilevanza del paese nell’agenda internazionale. La “offensiva di primavera” lanciata dai Talebani a metà aprile, la firma dell’accordo di partenariato strategico tra Stati Uniti e Afghanistan e l’imminente vertice della Nato a Chicago sono al centro dell’attenzione dei governi […]
Nato alla prova della Smart Defence
In preparazione del vertice Nato di Chicago negli ultimi mesi è emerso il tema della Smart Defence – il senso del termine Smart, in questo contesto, potrebbe essere meglio tradotto con “efficace” o anche “utile” più che con il letterale “intelligente”. Il concetto non è nuovo, ma sono nuove le circostanze in cui potrebbe trovare […]
Futuro digitale per le forze armate
L’esercito italiano ha avviato un profondo processo di trasformazione e ammodernamento degli equipaggiamenti, per sfruttare le potenzialità della loro messa in rete e mantenere così il passo con gli alleati della Nato, con cui è impegnato in importanti missioni internazionali. L’Information Technology (It), ovvero l’uso della tecnologia nella gestione e nel trattamento dell’informazione, ha avuto […]
La Nato dopo la Libia
La missione Nato Unified Protector, in Libia, ha segnato significative novità nell’evoluzione recente dell’Alleanza, ha confermato importanti elementi di continuità, e ha evidenziato gravi e persistenti criticità specie tra i paesi europei. La prima rilevante novità consiste nel fatto che la missione si è svolta nonostante l’opposizione politica della Germania e senza la partecipazione alle […]
Uscita a tappe forzate dall’Afghanistan
I paesi Alleati, tra i quali l’Italia, quest’anno cominceranno a diminuire il loro impegno militare in Afghanistan, che dovrebbe esaurirsi – fatte salve alcune limitate cooperazioni per l’addestramento – entro il 2014. È importante che la pianificazione venga condotta con metodo e pazienza, senza emotività o fughe in avanti. Le dichiarazioni sono tante, anche in […]
Il dilemma delle armi nucleari tattiche in Italia
I risultati del recente referendum in cui una larga maggioranza di italiani si è pronunciata contro il ritorno all’uso dell’energia nucleare civile, offre lo spunto per una riflessione su un tema connesso, seppur diverso: quello della presenza sul territorio nazionale di armi nucleari tattiche Nato (Ant). Stazionate oltre che in Italia, in Germania, Olanda, Belgio […]
Il cammino impervio della transizione in Afghanistan
I recenti eventi in Afghanistan, in particolare l’uccisione di sette funzionari delle Nazioni Unite, hanno riportato in primo piano le difficoltà della missione internazionale nel paese centroasiatico e riproposto il problema del ruolo che vi svolgono l’Onu e la Nato, anche in vista del ritiro delle truppe previsto entro il 2014. Contro-guerriglia NatoLa missione Isaf […]
Organizzazioni regionali alla prova della crisi libica
La crisi in Libia ha riaperto il dibattito sul ruolo delle organizzazioni regionali – nella fattispecie, la Nato, l’Unione europea (Ue) e l’Unione africana (Ua) – nella gestione delle sfide alla pace e alla sicurezza. Alla prova è l’approccio “regionale” alle crisi, l’idea che le si debba affrontare facendo sempre più affidamento sugli attori istituzionali […]
Lacune e ambiguità dell’intervento in Libia
Gli interventi di gestione delle crisi delle coalizioni di volonterosi a prevalenza occidentale sono basati di norma su una “formula magica“ che prevede un adeguato dosaggio di tre elementi. Il primo è un’azione politico-diplomatica che miri a una soluzione negoziale dei problemi. Soluzione che magari all’inizio apparirà inaccettabile alla controparte, ma che – se ben […]