Mondo
L’impegno in Afghanistan e la conventio ad excludendum contro l’Italia
Tre giorni prima del tragico attentato terroristico di Kabul del 17 settembre, nel quale hanno perso la vita sei paracadutisti della Folgore e 15 civili afghani, il ministro degli esteri Franco Frattini aveva lamentato, in una polemica intervista al , il tentativo di escludere l’Italia dalla gestione di una serie di dossier che vanno dalla […]
La media potenza berlusconiana
Non ci facciamo illusioni. Lo scorso vertice del G8 è stato gestito dalla nostra diplomazia al meglio, ma con un risultato doloroso e scontato: abbiamo subito di fatto un ulteriore declassamento perché il formato G20 è considerato quello più interessante dagli attori che non hanno problemi ad affrontare insiemi allargati. Il G14, cavallo di battaglia […]
Una rinnovata politica estera liberal-democratica
In un’epoca in cui i confini tra le questioni nazionali e quelle internazionali sono sempre più labili, il dibattito di politica estera in Italia rimane perlopiù ristretto allo spazio mentale nazionale. Non si riesce a dare una risposta convincente alle sfide più importanti del nostro tempo proprio perché non le si inquadra in un’ottica più […]
Il pericoloso paradosso del nazionalismo
Non sarà il “mondo piatto” proclamato da Thomas Friedman, ma certo le frontiere degli Stati sono diventate porose dopo il ventennio del disordine internazionale che è seguito alla guerra fredda: le culture si intersecano, scienza e tecnologia si propagano, la società dell’informazione ha domato la censura, la prosperità creata dagli investimenti e dagli scambi, non […]
Identità nazionale e politica estera: un nesso indissolubile
Porre il quesito sulla collocazione internazionale dell’Italia sarebbe un modo non rituale di ricordarne i centocinquanta anni dalla nascita. Tanto più che gli ultimi eventi danno un’immagine talmente fragile dell’Italia da farne sembrare inesistente l’idea stessa. Nessuno sembra volersi assumere la responsabilità di ricordare il senso ed il valore della nostra unità e identità nazionale […]
Come evitare un destino da Italietta
È dalle origini dello Stato nazionale che l’Italia si interroga su quale debba essere il suo “posto tra le nazioni”, la posizione che “le spetta” in virtù di un passato grande, ma sempre più lontano. Queste proiezioni sono state tutt’altro che univoche, e spesso velleitarie o pretestuose, come peraltro, in maniera speculare, sono state velleitarie […]