Mondo
I ritardi dell’Italia in un mondo che cambia
Le sfide della globalizzazione sono difficili e l’Italia è in ritardo. Ne sono una spia chiarissima i bilanci dei due dicasteri più impegnati su questo fronte, Esteri e Difesa, ambedue largamente sotto-capitalizzati e in drammatico, continuo calo. Nel 2009 la percentuale di spesa degli Esteri sul bilancio dello Stato è passata dal già modesto 0,35% […]
La strategia “Europa 2020” banco di prova per l’Italia
Gli scenari di politica internazionale delineatisi nel corso dell’ultimo anno aprono nuove prospettive per il nostro paese e pongono i decisori dinanzi ad opzioni sempre più complesse. Le scelte di politica estera cui l’Italia è chiamata – presentate sotto forma di scenari all’interno dell’Annuario Iai/Ispi “La politica estera dell’Italia” – assumono un rilievo particolarmente pregnante, […]
La politica estera italiana tra multilateralismo e nuovi slanci bilaterali
Non c’è probabilmente paese al mondo che non abbia compiuto all’inizio del 2009 una riflessione su come sarebbe mutato il contesto internazionale per effetto della nuova presidenza americana e quali conseguenze ciò avrebbe comportato nella definizione della politica estera di ciascuno. L’Italia non ha fatto eccezione. Otto anni prima, tuttavia, l’era Bush aveva avuto un […]
Farnesina, quale missione con la nuova riforma?
La proposta di riorganizzazione del Ministero degli Affari esteri, approvata in dicembre dal Consiglio dei ministri e prossimamente al vaglio delle Commissioni parlamentari, è l’occasione per un confronto su strumenti, risorse e ambizioni della politica estera italiana. In questi anni diversi paesi europei hanno apportato piccoli e grandi aggiustamenti all’organizzazione dei loro ministeri degli Esteri […]
Ministero degli esteri, cosa cambia con la riforma
Dovrebbe diventare operativa già nella prossima primavera/estate l’attesa riforma del Ministero degli esteri recentemente passata al vaglio del Consiglio dei ministri. Adeguando la struttura del Mae a quelle dei principali partner europei, la riforma prevede una riduzione delle direzioni generali da tredici a otto, divise non più per aree geografiche ma per grandi temi; l’avvio […]
L’asse franco-tedesco, la cabina di regia dell’Ue e il ruolo dell’Italia
Il presidente ceco Vaclav Klaus ha creato un’ultima suspence nello stanco finale di un dramma durato fin troppo, quello della riforma delle istituzioni dell’Ue, ma da tempo attori ben più importanti si stanno muovendo nella vita reale. L’incrocio delle ipotesi, delle candidature e delle smentite circa il presidente semi-permanente e il quasi-ministro degli esteri dell’Unione […]
Politica estera e nevrosi nazionali
L’articolo di Stefano Silvestri dello scorso luglio sullo status internazionale dell’Italia è acuto e ben argomentato, ma agli occhi di un non italiano – o almeno a quelli di un britannico – risulta per la verità un po’ curioso. C’è chiaramente un divario culturale e linguistico tra le nostre rispettive concezioni della gerarchia del potere […]
La politica estera italiana tra sostanza e apparenza
L’interessante dibattito promosso da AffarInternazionali sul ruolo dell’Italia nelle relazioni internazionali suscita tre domande: perché l’immagine della politica estera italiana è così insoddisfacente, nonostante il ruolo che il paese svolge sia positivo e generalmente riconosciuto come tale dai partner? Il “declino dell’Italia” non deve piuttosto essere visto nel quadro di un più generale declino dell’Europa? […]
Per una politica estera meno provinciale
Capita sempre più spesso di leggere, sulle pagine dei quotidiani nazionali, interventi sul rischio di una perdita di status dell’Italia sulla scena internazionale, e sulle carte che il paese deve giocarsi per conservare un ruolo politico significativo. Gli autorevoli interventi apparsi su questa rivista costituiscono un importante contributo al riguardo e uno stimolo a ulteriori […]
Le opportunità dell’Italia nell’era Obama
Ha fatto bene Stefano Silvestri a sottolineare, nell’ambito dell’interessante dibattito sul ruolo internazionale dell’Italia aperto su questa rivista, che il paese ha indubbiamente “contribuito con poche altre potenze, per lo più occidentali” alla creazione dell’attuale sistema internazionale. Quanto questa qualità di “socio fondatore” possa consentire all’Italia di confrontarsi su un piano di parità (concetto ben […]