Mediterraneo
Migranti: dietro la ripresa dei flussi di giovani dalla Tunisia
“Stavolta si fa sul serio. Lampedusa è in stato d’assedio. Il centro di accoglienza tracima tunisini. Ce ne sono dappertutto”. Correva l’anno 2011 e sebbene l’articolo riporti una data ormai lontana nel tempo, queste parole sono oggi di un’attualità preoccupante. Dall’inizio dell’anno, secondo il Ministero dell’Interno, 111.397 persone sono sbarcate in Italia e di queste […]
Sicurezza migratoria e marittima: due obiettivi futuri
La fase di profondi cambiamenti e sostanziale destrutturazione del sistema internazionale e dei suoi delicati equilibri di sicurezza attualmente in corso sta producendo grandi cambiamenti strategici nella postura internazionale degli Stati. Numerosi sono i temi e i dossier che hanno acquisito una diversa e crescente rilevanza nelle nuove relazioni internazionali. Tra i tanti, vi sono […]
Migranti: parola d’ordine regionalizzare, ma Ue non è concorde
Alla riunione informale dei ministri dell’Interno dell’Ue, tenutasi a Tallinn il 6 luglio, l’attenzione è stata tutta concentrata sull’Italia. Il motivo principale di tale interesse è chiaro alla comunità internazionale: l’Italia si trova a dovere gestire, con pochi alleati al proprio fianco e senza una vera strategia condivisa, l’intensa pressione dei migranti che dal Mediterraneo […]
Cipro: il vicolo cieco della riunificazione
Pensavo che questa volta sarebbe andata diversamente. Pensavo che per la prima volta da quel lontano 1963, un allineamento delle stelle, più unico che raro, avrebbe permesso una riconciliazione a Cipro. Sbagliavo. Quando il 7 luglio a Crans Montana, in Svizzera, il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres entrò in conferenza stampa dichiarando con […]
Migranti: salvataggi, dilemma italiano
Dopo venticinque anni di tumultuosa attività di controllo dell’immigrazione via mare, l’Italia appare ancora incerta sulla svolta da dare alle operazioni di salvataggio (Sar). Nel frattempo, ora che la politica ha un quadro realistico della situazione, tutti i nodi sono venuti al pettine, a partire da Mare Nostrum e Triton. L’anomalia italiana nella gestione del […]
Iran: terrore, insorti, Isis, interferenze saudite
Il 7 giugno, il sedicente Stato islamico, l’Isis, o Daesh, ha rivendicato il suo primo attacco in Iran: gli attentatori erano tutti di nazionalità iraniana. Le autorità della Repubblica islamica non hanno divulgato l’etnia dei terroristi, ma almeno quattro sarebbero curdi iraniani. In Iran, solo il 51% della popolazione è persiana: storicamente, il pluralismo identitario […]
Mediterraneo: nuove geografie umane
La mobilità nel Mediterraneo dei rifugiati, tra campi istituzionali e campi spontanei, è stato uno dei temi affrontati dal XXXII Congresso Geografico Italiano, avente come filo conduttore “l’apporto della geografia tra rivoluzioni e riforme”. L’evento, che s’è svolto a Roma in giugno, si tiene mediamente ogni 4-5 anni (l’ultimo s’era svolto a Milano nel 2012). […]
Migranti: verso norme internazionali valide
L’indagine del procuratore della Repubblica di Catania, Carmelo Zuccaro, su presunti accordi esistenti fra trafficanti e Ong nel Mar Mediterraneo e la successiva commissione d’inchiesta parlamentare, hanno portato alla luce non solo un fenomeno che per numero di imbarcazioni civili impiegate non ha precedenti ma anche una problematica ben più complessa: le diverse normative internazionali […]
I Mediterranei: mondi diversi ma compatibili
Mediterranei sì, ma non tutti allo stesso modo: è quanto emerge dall’indagine sui Trend Interculturali promossa dalla fondazione Anna Lindh ed eseguita da IPSOS-MORI. Il rapporto, basato su un sondaggio condotto in otto Paesi europei (Austria, Croazia, Finlandia, Francia, Italia, Polonia, Portogallo e Paesi Bassi) e cinque del Mediterraneo sudorientale (i cosiddetti Sem, South Eastern […]
Soccorsi in mare, titanismo dell’Italia
L’Italia giganteggia nel Mediterraneo per gli sforzi profusi, in gran parte da sola, nel salvataggio dei migranti e nella loro accoglienza. La comunità internazionale plaude al nostro sacrificio, ma l’Unione europea lo vede come un dissonante approccio alla sicurezza delle proprie frontiere marittime aggravato dalla prassi della flottiglia delle Ong che cooperano nel soccorso (Sar, […]