Guerra al Califfato
Il Califfo e le paure di Mosca
Il sedicente Stato Islamico avanza e fa paura, ma a preoccupare non sono solo i successi sul territorio. Il reclutamento dei foreign fighters rende l’Is un nemico dai contorni sempre più sfumati che arriva a lambire anche i confini di alcune aree delicate sotto il profilo politico e strategico. È il caso di Cecenia e […]
Dopo Palmira e Ramadi: solo la Libia?
A lungo si è detto che la Libia è il luogo ove concentrare con priorità assoluta l’impegno italiano ed europeo. Tutti concordi nell’addebitare al drammatico vuoto d’istituzioni consensuali in questo paese le cause e le responsabilità dell’ingente e crescente flusso di migranti verso le nostre coste. Così, ci siamo avviati nell’impervia strada di una risoluzione […]
L’esercito inesistente di un Iraq in disfacimento
Che la sconfitta del sedicente ‘stato islamico’ sia sempre più lontana appare ormai evidente. Se all’inizio di aprile la liberazione di Tikrit aveva suscitato speranze, la recente caduta di Ramadi, in Iraq, e quella di Palmira, in Siria, lasciano pochi dubbi sull’amara realtà. Al di là delle conquiste delle milizie dell’autoproclamatosi califfo, ancora più allarmante […]
La vera guerra di civiltà è contro la memoria
Durante la seconda guerra mondiale, la Repubblica Sociale emise una serie, una bella serie, di francobolli che rappresentavano i monumenti italiani colpiti e totalmente o parzialmente distrutti dai bombardamenti alleati. “Hostium rabies diruit”, lo ha distrutto la rabbia del nemico, indicava la dicitura stampata sotto l’immagine; e mentre guardavi l’Abbazia di Montecassino o la Loggia […]
Il Kuwait e la stretta autoritaria
In Kuwait e nelle altre monarchie del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Ccg) è in atto una stretta autoritaria, che colpisce in primo luogo la libertà d’espressione. Le rivolte arabe del 2011, la tensione geopolitica con l’Iran e l’intervento militare della coalizione sunnita in Yemen stanno provocando una nuova ondata di repressione, mirata a ridurre […]
Si oscilla ancora fra intervento e mediazione
Per contrastare il traffico criminale di emigranti dalle coste della Libia, il Consiglio europeo del 23 aprile ha preso decisioni che il premier Renzi ha definito “clamorose”, ma che in realtà, almeno per ora, danno un contributo insoddisfacente e poco tempestivo alla soluzione della questione. Vengono triplicati i fondi per la missione Triton, una missione […]
Marocco, l’eccezionalità da riconquistare
A lungo considerato impermeabile alla penetrazione jihadista, anche il Marocco sta attuando nuove misure di sicurezza. Senza riforme sociali e maggiori diritti, tuttavia, il compito del governo potrebbe rivelarsi più arduo del previsto. Dopo l’attentato di Tunisi, anche il Marocco sta rafforzando i dispositivi di sicurezza. Il nuovo Bureau central des investigations judiciaires (Bcij), fondato […]
Yarmouk, microcosmo di una tragedia
Lo scorso primo aprile i guerriglieri dell’autoproclamato “Stato islamico” sono penetrati nel campo/quartiere di Yarmouk, a sette chilometri dal centro di Damasco. Nel giro di poche ore circa il 90 percento dell’area è passato sotto il controllo del “califfato”. Solo 2500 dei 18mila residenti presenti nel campo – ciò che rimane di una comunità che […]
Lotte di potere sul Caucaso
Forti della somiglianza tra la dinamica dell’agguato con quella di altre uccisioni generalmente ritenute responsabilità del presidente ceceno Ramzan Kadyrov, le indagini sul caso Nemtsov stanno orientandosi in tale direzione, ma in effetti sembrano soprattutto delineare un forte contrasto tra i servizi segreti russi del Fsb e il boss caucasico, verso il quale l’intelligence di […]
Libia: le radici dell’anarchia
A quattro anni dalla risoluzione Onu 1973 e dalla missione Unified Protector, il disordine in Libia è ancora centrale nell’agenda politica italiana e internazionale e la sua attualità nel dibattito pubblico è stata rilanciata dall’ingresso in scena dell’Isis. A differenza di altre crisi internazionali, qui non sono in gioco solo il prestigio di Roma o […]