Europa
Politica estera e nevrosi nazionali
L’articolo di Stefano Silvestri dello scorso luglio sullo status internazionale dell’Italia è acuto e ben argomentato, ma agli occhi di un non italiano – o almeno a quelli di un britannico – risulta per la verità un po’ curioso. C’è chiaramente un divario culturale e linguistico tra le nostre rispettive concezioni della gerarchia del potere […]
La politica estera italiana tra sostanza e apparenza
L’interessante dibattito promosso da AffarInternazionali sul ruolo dell’Italia nelle relazioni internazionali suscita tre domande: perché l’immagine della politica estera italiana è così insoddisfacente, nonostante il ruolo che il paese svolge sia positivo e generalmente riconosciuto come tale dai partner? Il “declino dell’Italia” non deve piuttosto essere visto nel quadro di un più generale declino dell’Europa? […]
Per una politica estera meno provinciale
Capita sempre più spesso di leggere, sulle pagine dei quotidiani nazionali, interventi sul rischio di una perdita di status dell’Italia sulla scena internazionale, e sulle carte che il paese deve giocarsi per conservare un ruolo politico significativo. Gli autorevoli interventi apparsi su questa rivista costituiscono un importante contributo al riguardo e uno stimolo a ulteriori […]
Le opportunità dell’Italia nell’era Obama
Ha fatto bene Stefano Silvestri a sottolineare, nell’ambito dell’interessante dibattito sul ruolo internazionale dell’Italia aperto su questa rivista, che il paese ha indubbiamente “contribuito con poche altre potenze, per lo più occidentali” alla creazione dell’attuale sistema internazionale. Quanto questa qualità di “socio fondatore” possa consentire all’Italia di confrontarsi su un piano di parità (concetto ben […]
L’impegno in Afghanistan e la conventio ad excludendum contro l’Italia
Tre giorni prima del tragico attentato terroristico di Kabul del 17 settembre, nel quale hanno perso la vita sei paracadutisti della Folgore e 15 civili afghani, il ministro degli esteri Franco Frattini aveva lamentato, in una polemica intervista al , il tentativo di escludere l’Italia dalla gestione di una serie di dossier che vanno dalla […]
La media potenza berlusconiana
Non ci facciamo illusioni. Lo scorso vertice del G8 è stato gestito dalla nostra diplomazia al meglio, ma con un risultato doloroso e scontato: abbiamo subito di fatto un ulteriore declassamento perché il formato G20 è considerato quello più interessante dagli attori che non hanno problemi ad affrontare insiemi allargati. Il G14, cavallo di battaglia […]
Una rinnovata politica estera liberal-democratica
In un’epoca in cui i confini tra le questioni nazionali e quelle internazionali sono sempre più labili, il dibattito di politica estera in Italia rimane perlopiù ristretto allo spazio mentale nazionale. Non si riesce a dare una risposta convincente alle sfide più importanti del nostro tempo proprio perché non le si inquadra in un’ottica più […]
Il pericoloso paradosso del nazionalismo
Non sarà il “mondo piatto” proclamato da Thomas Friedman, ma certo le frontiere degli Stati sono diventate porose dopo il ventennio del disordine internazionale che è seguito alla guerra fredda: le culture si intersecano, scienza e tecnologia si propagano, la società dell’informazione ha domato la censura, la prosperità creata dagli investimenti e dagli scambi, non […]
Identità nazionale e politica estera: un nesso indissolubile
Porre il quesito sulla collocazione internazionale dell’Italia sarebbe un modo non rituale di ricordarne i centocinquanta anni dalla nascita. Tanto più che gli ultimi eventi danno un’immagine talmente fragile dell’Italia da farne sembrare inesistente l’idea stessa. Nessuno sembra volersi assumere la responsabilità di ricordare il senso ed il valore della nostra unità e identità nazionale […]
Come evitare un destino da Italietta
È dalle origini dello Stato nazionale che l’Italia si interroga su quale debba essere il suo “posto tra le nazioni”, la posizione che “le spetta” in virtù di un passato grande, ma sempre più lontano. Queste proiezioni sono state tutt’altro che univoche, e spesso velleitarie o pretestuose, come peraltro, in maniera speculare, sono state velleitarie […]