Europa tra rigore e crescita
La via di Napolitano per l’Unione politica
Le profonde convinzioni federaliste del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sono note a tutti, almeno dalla sua elezione, e si sono manifestate nel continuo richiamo alla necessità di superare gli Stati nazionali (che già nel 1954 Luigi Einaudi aveva definito “polvere senza sostanza”), perché il loro futuro si costruisce soltanto in un’Europa integrata e politicamente […]
Il sì della Corte costituzionale tedesca
I primi commenti apparsi a caldo sui siti web dei maggiori quotidiani tedeschi, non appena appresa la pronuncia dei giudici di Karlsruhe, tendono a sottolineare il carattere condizionato del sì alla ratifica del Trattato European Stability Mechanism (Esm). La Süddeutsche Zeitung parla molto significativamente di un’altra “Ja-aber-Urteil” (una “sentenza-sì-però”) e simili espressioni si leggono negli […]
Una banca al servizio dell’Europa
Le autorità di governo europee hanno di recente deciso di mobilitare circa 120 miliardi euro per misure immediate a favore della crescita. In particolare, un aumento pari a 10 miliardi di euro della Banca europea degli investimenti (Bei) dovrebbe accrescere la capacità totale di prestito della Banca di 60 miliardi di euro, importo che dovrà […]
Mario e Angela coppia di fatto dell’Unione
Per parlare di Europa e integrazione, usano entrambi riferimenti mitologici. A Reims, dove celebra i riti dell’amicizia franco-tedesca, la cancelliera Angela Merkel osserva che l’Unione così com’è non è sufficientemente forte, ma prevede che sarà una fatica di Ercole costruire l’Unione politica (e va già bene che non evoca il mito di Sisifo). A Roma, […]
Oltre l’asse franco-tedesco
Anche dopo il Consiglio europeo di fine giugno, le ambivalenze rimangono troppe. Gli Stati hanno compreso che non esiste un futuro per l’Europa senza una trasformazione in senso federalista, ma esitano a imboccare un percorso pieno d’interrogativi sulle rispettive sovranità nazionali. Si tratta adesso di comprendere che le cessioni di sovranità sono necessarie perché la […]
Tabella di marcia per l’Unione politica
Che il Consiglio europeo (Ce) del 28-29 giugno scorsi fosse un appuntamento cruciale per l’euro e per l’Unione era chiaro anche al più distratto degli osservatori delle vicende europee. Che il risultato sia stato positivo è opinione largamente condivisa, anche se non mancano autorevoli voci meno entusiaste. Tre sono gli elementi importanti usciti dalla riunione […]
A tappe forzate verso l’Unione bancaria
Il vertice europeo del 28-29 giugno ha rappresentato un deciso passo avanti nella gestione della crisi europea. L’aspetto forse più positivo è che si è trattato di un vero vertice, con una trattativa serrata e con decisioni cruciali. Per una volta, non abbiamo assistito al solito rito dei vertici inutili, che si concludono senza alcuna […]
Le ombre dell’accordo di Bruxelles
Come è spesso accaduto negli ultimi anni, anche stavolta alla chiusura del vertice europeo di Bruxelles del 29 giugno hanno fatto seguito sia un immediato rimbalzo positivo dei mercati finanziari sia un compatto fronte di commenti favorevoli su tutti i principali quotidiani internazionali. Come nelle precedenti occasioni, tuttavia, molte sono le ombre sull’accordo finale raggiunto […]
Tre mosse per salvare l’eurozona
Ancora una volta il Consiglio europeo si riunirà in una sessione di emergenza, con i mercati finanziari sotto forte pressione. Le dichiarazioni pubbliche dei leader europei fanno prevedere un incontro segnato da forti divisioni e da spericolate tattiche diplomatiche. Ripristinare la fiducia è essenziale e solo se il Consiglio riuscirà ad accordarsi sull’interpretazione della crisi […]
Europa federale unica via d’uscita
C’è, nella posizione espressa senza ambiguità da tre grandi Confindustrie europee al convegno “Europa federale, unica via d’uscita?”, che si è svolto a Palazzo Giustiniani il 22 giugno scorso, un elemento di prorompente novità, al limite del rivoluzionario. Con declinazioni diverse ma univoca direzione di marcia e analogo senso d’urgenza, Giorgio Squinzi (Confindustria), Laurence Parisot […]