Energia
Passa per la Turchia la corsa al gas dell’Asia
Negli ultimi mesi si sono succeduti a Istanbul una serie di incontri organizzati da istituzioni e centri di ricerca americani, europei e turchi, che ancora una volta hanno posto l’accento sul ruolo della Turchia come fulcro del transito energetico regionale, confermando l’interesse sia del mondo politico sia di quello imprenditoriale (non solo turchi) per il […]
Il sofferto ritorno dell’Italia al nucleare
Da nuclearista (non pentito) condivido la scelta del nostro paese di ricreare le condizioni normative e istituzionali per l’uso della tecnologia nucleare per fini civili, a distanza di circa un quarto di secolo dalla scellerata scelta, tramite referendum, di rinunciarvi. Da nuclearista non fazioso, tuttavia, sono consapevole delle enormi difficoltà che è necessario superare affinché […]
Lo spettro della fine del petrolio
Il petrolio si sta esaurendo e tra qualche anno, se non si adottano tempestivamente nuove politiche energetiche, potremmo ritrovarci in una crisi energetica globale. L’ultimo ente di ricerca a gettare l’allarme sulle tendenze in atto nel settore dell’energia è stato il centro sulle trasformazioni delle forze armate tedesche (Zentrum für Transformation der Bundeswehr) in uno […]
Rinnovabili nel Sahara: più politica che energia
L’idea di produrre energia solare nel deserto del Sahara, un’area di oltre nove milioni di chilometri quadrati con uno dei più alti tassi di insolazione al mondo, ha sempre suscitato grandi entusiasmi. I primi progetti risalgono addirittura ai primi anni ’30, quando Hassan Kamel al-Sabbah, un ingegnere libanese emigrato negli Stati Uniti, propose al principe […]
La lotta per l’energia lacera l’Asia centrale
Per la prima volta dal crollo dell’Urss una centrale idroelettrica è stata inaugurata in un territorio ex sovietico: a fine agosto il presidente del Kirghizistan Roza Otunbayeva ha simbolicamente premuto il bottone che ha avviato la prima unità del nuovo impianto idroelettrico Kambarata-2, una struttura costruita sul bacino artificiale del Toktogul che sarà capace di […]
Il mercato degli idrocarburi dopo la catastrofe del Golfo del Messico
Il mercato degli idrocarburi attraversa un delicato momento di transizione: è sempre più complicato raggiungere le risorse petrolifere e i nuovi giacimenti si trovano spesso in aree e paesi problematici. La fuoriuscita di greggio dal pozzo della British Petroleum, riversatosi nelle acque del Golfo del Messico, ha messo in luce le difficoltà di un settore […]
Cina, nell’anno dei primati ora è il turno dell’energia
Gli automobilisti europei, alle prese con l’intasamento del traffico sulle strade delle vacanze estive, potrebbero aver tratto un qualche conforto dalla notizia che sulla National Expressway 110, che da Pechino si dirige verso la Mongolia Interna, si è formata, a cavallo di ferragosto, una coda di più di 100 km. Secondo le stime delle autorità, […]
Passa per la Romania la terza via tra Nabucco e South Stream
Le istituzioni europee hanno da tempo evidenziato la necessità di una politica comune in materia energetica per garantire la stabilità delle forniture e ridurre la dipendenza dalla Russia, che in più occasioni ha utilizzato le sue risorse energetiche come strumento di pressione politica. In questo contesto si inserisce il progetto Nabucco, approvato nel 2003 dal […]
Retromarcia italiana su South Stream?
Unificare Nabucco e South Stream: è la strategia indicata dall’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, per districare l’aggrovigliata matassa dei progetti energetici europei. In un recente intervento al Cera Week, la settimana di discussione sui temi energetici organizzata a marzo dal premio Pulitzer, Daniel Yergin, a Houston, il numero uno della società energetica italiana ha […]
Una politica estera a geometria variabile
Dal terminale petrolifero di Ceyhan, sul Mediterraneo, è rinata la strategia internazionale della Turchia. Fino al 1991 portava nelle casse di Ankara circa 250 milioni di dollari l’anno grazie al petrolio proveniente dall’Iraq. L’intervento militare alleato contro Baghdad aveva bloccato il flusso di idrocarburi. Nei pochi spazi lasciati liberi dall’embargo contro il petrolio iracheno e […]