Difesa
Brexit Deal e difesa: un bicchiere mezzo pieno (anche per l’Italia)
L’accordo raggiunto da Unione europea e Regno Unito sui rapporti commerciali e la cooperazione post-Brexit rappresenta una buona notizia per la sicurezza dell’Europa, ma il bicchiere è solo mezzo pieno e molto occorrerà fare per costruire un’adeguata cornice nel campo della difesa. La prima buona notizia è che una delle due maggiori potenze militari del […]
Rischi Cbrn e Covid-19: sbagliando si impara
A quasi un anno dall’inizio della prima ondata della pandemia, la gestione dell’emergenza da Covid-19 da parte dei Paesi europei ha mostrato profondi limiti e lacune nella prevenzione e nella capacità di gestione coordinata e transfrontaliera di un evento di tipo biologico. Eppure, già sette anni fa era stato compiuto un importante passo legislativo a livello […]
Difesa fra ripresa e ammodernamento: il ruolo di Next Generation EU
Nel valutare dove sarebbe meglio indirizzare gli sforzi per sostenere la ripresa economica ed insieme favorire l’ammodernamento del nostro sistema-Paese, anche il settore della difesa dovrebbe essere attentamente considerato. Innanzitutto, andrebbe tenuto presente che alcune delle molte conseguenze della pandemia sono destinate a pesare sul piano strategico. La crisi economica ha colpito diversamente le potenze […]
Brexit e Pesco: via libera alla partecipazione, ma a certe condizioni
Mentre i negoziati tra Unione europea e Regno Unito sui rapporti post-Brexit arrivano al tornante finale, si definiscono le regole del gioco per eventuali future cooperazioni nel campo della difesa. A novembre, il Consiglio dell’Unione europea ha approvato un decisione che stabilisce la procedura per la partecipazione di Stati terzi a progetti della Permanent Structured Cooperation, […]
La Nato e la rivalità sistemica con Russia e Cina
Come dovrebbe essere la Nato nel prossimo decennio; che direzione dovrebbe prendere? Indicazioni interessanti si trovano nel rapporto del gruppo di esperti nominato dal segretario generale Jens Stoltenberg per guardare all’orizzonte 2030, pubblicato il 3 dicembre scorso, dopo essere stato presentato ai ministri degli Esteri dei Paesi membri. La direzione più evidente è verso una […]
L’autonomia strategica dell’Ue è ancora lontana
Dalla pubblicazione della Strategia Globale dell’Ue del 2016 si riflette su cosa si voglia intendere con “livello appropriato di autonomia strategica“, inteso come necessario a assicurare una buona capacità di gestione delle crisi; a supportare lo sviluppo capacitivo dei partner; a proteggere i cittadini europei. In altre parole, si discute quale possa essere il livello […]
Giappone nel segno della continuità: la politica di difesa del nuovo premier Suga
A seguito delle dimissioni improvvise di Abe Shinzo, Suga Yoshihide è diventato il nuovo primo ministro giapponese ad interim. A meno di elezioni generali anticipate – ritenute ancora uno scenario probabile – egli rimarrà in carica fino a settembre 2021, scadenza naturale del mandato di Abe. In un momento di difficoltà economica dovuta alla pandemia […]
La Nato e il bivio delle elezioni americane
L’incognita sui risultati delle elezioni americane lascia diversi scenari aperti, anche per quel che riguarda il futuro della Nato. Negli ultimi anni l’Alleanza atlantica ha dato prova di riuscire a esercitare un’efficace azione nella protezione della sicurezza dei suoi alleati. Dai quattro battaglioni multinazionali stanziati sul fianco Est della Nato (oltre 4000 unità) in chiave […]
La Difesa riporta l’attenzione sugli investimenti
Il 22 ottobre il ministero della Difesa ha finalmente pubblicato, con molto ritardo, il nuovo Documento Programmatico Pluriennale (Dpp). Basandosi sulla precedente legge di bilancio, con il Dpp il ministro deve presentare entro il 30 aprile di ogni anno al Parlamento gli investimenti previsti nel settore della difesa per l’anno in corso con proiezione sul […]
Tempest: chi tardi arriva, male alloggia
Il programma per un velivolo da superiorità aerea di sesta generazione è stato lanciato dal Regno Unito nel luglio 2018 con il nome Tempest e con uno stanziamento iniziale di 2 miliardi di sterline fino al 2025 (circa 2,2 miliardi di euro). Potrebbe sembrare una decisione prematura, prevedendo più di quindici anni per arrivare al […]