Brexit e futuro dell’Ue
Brexit, Scozia infelice ostaggio dei tempi lunghi
Nelle urne del referendum sulla Brexit, la popolazione scozzese – com’è noto – ha votato in massa per rimanere dentro l’Unione europea con una maggioranza di 62% a 38%. Ogni circoscrizione ha confermato l’adesione all’Ue, anche se in qualcuna – come nei quartieri più poveri di Glasgow – i sostenitori dell’uscita sono arrivati al 44%. […]
Gb-Ue, ricetta per evitare il disastro
La Brexit rischia di innescare una reazione a catena catastrofica per il futuro del Regno Unito, Ue e ordine internazionale. Il referendum ha messo a nudo divisioni profonde nella società britannica – generazionali, di classe, tra le varie nazionalità che la compongono. Ha dato maggiore credibilità agli argomenti delle forze anti-Ue in Europa e reso […]
Ora di mettere in salvo le istituzioni Ue
Il quadro dell’Unione Europea, Ue, profondamente scosso dall’esito del referendum inglese del 23 giugno scorso, è quasi quotidianamente reso ancor più oscuro da nuovi sviluppi, fra i quali abbiamo registrato di recente l’annuncio di due altre consultazioni popolari, entrambe per la data del 2 ottobre: una in Ungheria contro l’immigrazione e contro le regole europee […]
Uno sguardo lungo
La Brexit è anche una spia della evoluzione in atto nelle nostre società verso una lettura sempre più semplificata della realtà. Attraverso questa lente può essere letto non solo il risultato del referendum sulla permanenza della Gran Bretagna nell’Unione europea, ma anche gran parte degli sviluppi politici negli altri paesi europei. Stiamo perdendo la consapevolezza […]
L’ambiguità del referendum
“Il popolo ha parlato e ha schiaffeggiato le élites”. Dopo il clamoroso voto britannico, chiunque osasse denunciare l’abisso di menzogna e demagogia che aveva caratterizzato la campagna, era tacciato di arroganza e ogni espressione di rammarico era bollata come “un insulto agli elettori”. Il referendum era eretto a espressione suprema della democrazia. A pochi giorni […]
Il divorzio di Londra e il futuro dell’energia Ue
La Gran Bretagna è il terzo mercato dell’Unione europea per consumi primari di energia, alle spalle di Germania e Francia, e il primo produttore di idrocarburi all’interno dell’Ue. Il paese è collegato fisicamente al continente europeo grazie a elettrodotti e gasdotti che lo interconnettono al mercato unico dell’energia – il cui completamento è ancora in […]
L’Ue cambi rotta per evitare la disgregazione
Il voto per Brexit è il più duro colpo inferto all’ormai traballante ordine multilaterale (occidentale) eretto negli ultimi settant’anni. Può accelerarne significativamente la disgregazione, soprattutto se lo leggiamo male (e da questo punto di vista la miopia finora mostrata dal ceto politico, mediatico e finanziario non è molto rassicurante). Ma quel che è certo è […]
Ue, tempo di un progetto per attrarre i delusi
All’indomani del voto con il quale Londra ha ufficialmente deciso di divorziare dall’Unione europea, Ue, quanti hanno a cuore il futuro dell’Europa e la continuazione del progetto alla base dell’Unione non possono esimersi dall’individuare un percorso attraverso il quale confinare la Brexit, evitando un pericoloso effetto domino. Rilanciare per non soccombereAnche se parte del futuro […]
Ue a 27, c’è spazio per il rilancio
Sto ancora cercando di metabolizzare lo shock del referendum inglese, una ferita profonda nella storia dell’Unione europea, Ue, che prima di tutto ci deve allertare sui pericoli drammatici dell’ondata di sentimenti di anti-politica e anti-élites che scuote i paesi avanzati, la quale può portare a decisioni disastrose poi difficilmente reversibili. Quei movimenti sono presenti oramai […]
Percorso ad ostacoli dal referendum all’addio
Il risultato del referendum sulla Brexit comporta una conseguenza immediata e diretta per il sistema giuridico dell’Unione europea, Ue, e un’altra meno immediata, ma inevitabile e centrale. L’accordo Uk-Ue cessa di esistereIl primo effetto riguarda l’Accordo UK-Ue del 19 febbraio scorso. Come risulta dalle Conclusioni del Consiglio europeo in pari data, i 28 Stati membri […]