Asia
Tra mercato e valori
Continua la repressione del governo cinese nei confronti della rivolta tibetana iniziata a Lhasa a metà marzo e ora estesasi alle province vicine del Qinghai, Gansu e Sichuan. I fatti delle ultime settimane rappresentano la più grave crisi d’immagine per la Cina dai tempi del massacro di Piazza Tiananmen nel 1989. I Giochi Olimpici di […]
Il dopo-Musharraf si presenta pieno di problemi
Alle elezioni per il rinnovo del Parlamento e delle Assemblee provinciali che si sono tenute in Pakistan il 18 febbraio è emerso vincitore il Partito popolare pachistano (Ppp), che è guidato da Asif Ali Zardari, il vedovo di Benazir Bhutto. Secondo dati non ancora definitivi, il Ppp, che alle elezioni del 2002 aveva ottenuto il […]
Un anno di ordinario caos
Il 2008 sarà certamente un anno molto interessante. Avremo un nuovo Presidente in Russia, e vedremo se sarà la copia conforme del suo creatore. Sarà anche l’ultimo anno di presidenza di George W. Bush, che sembra ancora incerto se lasciare la scena con un nuovo bang o con un più modesto pfiff. In tema di […]
Dalla corsa allo spazio nascono opportunità per l’Italia
Mentre l’Italia dibatte di strumenti e modi per far ripartire la crescita economica, l’Asia va alla conquista dello spazio. Alla fine di ottobre, la Cina è riuscita per la prima volta nella sua storia a inviare un satellite – il Chang’e – in orbita intorno alla luna. Il mese precedente, era stato il Giappone ad […]
Potere militare e calcolo economico
I generali birmani sembrano aver superato un’altra rivolta popolare. Essi potranno così proseguire con il progetto di risolvere il problema dell’isolamento internazionale adottando la nuova “costituzione disciplinata”, una relativa democratizzazione con tempi indefiniti che garantisce loro un lungo periodo di controllo formale o sostanziale del potere. Alcune caratteristiche della ribellione popolare non sono diverse da […]
Cosa possono fare le istituzioni internazionali?
Cosa può fare la comunità internazionale, e in particolare le sue istituzioni, per porre fine ai massacri perpetrati dal regime dei militari in Birmania, ormai al potere da 45 anni? Non molto! Ma una stretta e continua pressione internazionale contribuirebbe certamente a dare manforte alle forze autoctone per il crollo del regime e aprire la […]