Il dirottamento del volo Ryanair Atene-Vilnius su Minsk, dov'è stato arrestato l'oppositore Roman Protasevich, è solo l'ultimo episodio in ordine di tempo che dimostra l'isolamento internazionale della Bielorussia, sempre più nella morsa del Cremlino. Vladimir Putin vedrà il dittatore bielorusso Aleksandr Lukashenko venerdì prossimo, in occasione di un incontro per portare avanti l'integrazione del Paese nella sfera russa, e così alzare l'asticella in vista del bilaterale con Joe Biden a metà giugno a Ginevra, scrive oggi Nona Mikhelidze.
Quella che Bruxelles credeva fosse una crisi interna s'è trasformata in una crisi internazionale, ma ha perlomeno visto l'Unione europea rispondere rapidamente e con risolutezza, con sanzioni e altre misure restrittive. La "bella addormentata" (secondo la più tradizionale delle immagini sulla politica estera comune) s'è svegliata; ma non basterà a far diventare l'Ue un vero attore globale, mette in guardia Gianni Bonvicini. Questo e molto altro ancora su AffarInternazionali, la rivista dello IAI. |