Afghanistan: l’equilibrismo di Putin fra talebani e partner della regione

Quando, il 15 febbraio 1989, il generale Boris Gromov aveva attraversato su un blindato il ponte dell’Amicizia, ultimo militare sovietico ad abbandonare l’Afghanistan, tutto il mondo l’aveva vissuta come una sorta di lieto fine, la giustizia che si compiva dieci anni dopo un’invasione assurda quanto disastrosa, ultimo sussulto imperialista di un regime che stava vacillando … Leggi tutto Afghanistan: l’equilibrismo di Putin fra talebani e partner della regione